Per prima cosa Buona Pasqua a tutti!!

Ora, veniamo al post di oggi. Il tag #guardacomeviaggio nasce da una splendida idea di Anna di Profumo di Follia.

Subito l’ho trovata un’idea geniale e molto concreta: ci aiuta a capire che tipo di viaggiatore è il blogger che stiamo leggendo, così possiamo valutare se ha uno stile di viaggio simile al nostro o completamente differente e questo ci aiuta a leggere e capire meglio i suoi post.
Sono molto felice di avere l’occasione di scrivere il mio #guardacomeviaggio praticamente all’inizio del mio blog, così ho modo di far capire sin da subito quale sarà lo stampo dei miei post futuri!

 

1. Dove dormo

Dunque, dipende un po’ dal tipo di viaggio….può essere un ostello, un B&B, un hotel all inclusive,… La cosa che escludo tassativamente è il campeggio. Non fa proprio per me. Ho fatto una sola notte in un campeggio. E non mi son trovata per niente, non saprei esattamente perchè non mi è piaciuto e basta. Voglio stare all’interno di un edificio, avere veri muri e tetto sopra di me, anche se fossero strambi (tipo dormire in un Igloo).
Comunque sia, la cosa principale che guardo è il prezzo e la posizione.
Non son particolarmente esigente e schizzinosa, l’importante è che sia pulito (soprattutto le lenzuola!!) e nelle vicinanze dei mezzi pubblici e che il centro (o comunque qualcosa che voglio visitare) sia raggiungibile a piedi.
Non è un problema avere il bagno in comune, quindi spesso soggiorni in B&B o piccole pensioni con il bagno fuori dalla camera. Uso spesso e con piacere anche gli ostelli, sono economici e trovo molto utile la cucina e la lavanderia. Inoltre negli ostelli, se devo dirla tutta, ho trovato sempre bagni molto puliti, anche più di alcuni hotel! Se devo stare in ostello per più di un paio di notti, scelgo una camera doppia per avere maggiore privacy, spazio e libertà di sparpagliare i miei bagagli ovunque (una doppia in ostello è spesso più economica di una doppia in hotel… e in più ho l’adorata cucina).
Se c’è l’occasione di pernottare in luoghi particolari, è molto probabile che io ci caschi in pieno. Anche se il prezzo è superiore al mio solito budget.

 

A proposito di pernottamenti particolari..
Pernottare in un tempio Buddista a Koyasan (JP)

 

2. Dove mangio

Mi piace mangiare (anche se non mangio frutta e non amo particolarmente la verdura…), quindi tendenzialmente provo un po’ tutto. Ci tengo molto ad assaggiare piatti tipici e la cucina in generale del luogo in cui mi trovo,  e spesso assaggio anche cose che qua in Italia non mangerei. A meno che non abbiate allergie particolari, consiglio anche a voi di farlo. Per esempio, io non amo le barbabietole ma ho scoperto che il Borscht, una zuppa di barbabietole russa, mi piace da matti!
Credo che potrei essere capace di assaggiare le cose più strane, se mi vien detto che sono buone…. (poi magari mi faranno schifo, ma come faccio a saperlo se non provo??!!)

Deliziosi Blinis con Caviale Rosso

 

3. Come mi muovo

Per raggiungere una località tra treno e auto o treno e aereo il treno perde sempre. Se è una meta vicina (o comunque durata del viaggio/giorni di permanenza lo permette, vado in auto, in modo da avere comunque più libertà.
Per mete raggiungibili in aereo o treno, scelgo l’aereo per velocità, prezzo, pulizia e comodità. E poi io adoro gli aeroporti e passare il tempo sull’aereo!!!!
Una volta raggiunta la mia destinazione, mi muovo con i mezzi pubblici che hanno il miglior rapporto qualità prezzo. In città tra autobus/filo/tram e metro, preferisco la metro, ma quando ho la possibilità di camminare è ancora meglio.
Per gli spostamenti fuori dal centro, in genere mi è più comodo il treno. L’autobus insomma è sempre l’ultima scelta….Ah no, l’ultima è il taxi. Proprio proprio proprio se non ho altre alternative.

E’ sempre emozionante quando si sta per
atterrare in un nuovo Paese…

 

4. Le attrazioni che scelgo

Ovviamente le attrazioni immancabili cerco di inserirle sempre nel mio itinerario! Mi piacciono molto le chiese e edifici particolari, anche solo da fuori (spesso dentro non son visitabili o ci son musei che non mi interessano). Come musei, preferisco quelli più particolari o antropologico/culturali. Non sono un’appassionata ed intenditrice d’arte, ma credo che alcuni musei di questo tipo vadano comunque visitati.
Mi piacciono parchi e giardini e tutto ciò che è tipico della meta in cui mi trovo (abitazioni tipiche, templi, villaggi particolari,..).
Ma una cosa che cerco sempre di non farmi mai mancare è vedere le città dall’alto, è una cosa che adoro proprio!

Firenze è bellissima anche con le nuvole!

 

5. Strane abitudini

Beh diciamo che ho una sola grande abitudine un po’ particolare per quanto riguarda il viaggio:
-Prima di partire organizzo tutto il viaggio in maniera maniacale (diviso per giorni nella relativa cartella!), con itinerario, orari di apertura, prezzi, numero degli autobus, tempo impiegato per spostari/vedere qualcosa…
-Mi salvo SEMPRE su Dropbox tutto questo lavoraccio insieme alle varie prenotazioni e documenti (in modo che lo posso consultare dal telefono, dall’iPad e da qualsiasi strumento tecnologico), e ne stampo sempre una copia cartacea, che conservo accuratamente in carpette trasparenti. Ovviamente ogni giorno metto in borsa la carpetta relativa alla giornata, così la posso consultare agilmente e non rischio che mi si rovini con la pioggia o si riduca tutta stropicciata in fondo alla borsa. Poi, mi capita comunque che il foglio si rovini, lo perdo, lo dimentico in giro..ed è qua che entra in gioco Dropbox (anche se a volte lo ammetto…ho pure la copia in pdf salvata in iBooks….si sa mai che non riesco a trovare una connessione wifi!).

 

E voi? Come viaggiate?