Troppo spesso partiamo alla volta di paesi lontani, mete esotiche, trekking avventurosi ma ci dimentichiamo di visitare posti magnifici, vicini a noi e che tutto il mondo ci invidia.
Lo ammetto, anche io sono caduta in questa trappola, tant’è che ogni volta mi vergogno di ammettere con i Giapponesi che incontro nei miei viaggi in Giappone, di non aver mai visto Pompei (lo so, devo rimediare al più presto!!).
Ed è così che oggi vi voglio parlare di una città a meno di un’ora da dove vivo, una città romantica, ma teatro di una delle storie d’amore più tragiche, dichiarata anche patrimonio UNESCO: Verona.

Verona è una città piccola, visitabile tranquillamente a piedi e in una giornata, ma molto ben organizzata anche come mezzi pubblici.
Se avete più giorni a disposizione, vi consiglio di visitare il Lago di Garda, diversi autobus vi porteranno in graziosi paesini come Lazise o Bardolino, oppure con i treni potrete raggiungere paesi più noti come Peschiera, Sirmione e Desenzano.
Verona ha un Aeroporto che è collegato alla Stazione Ferroviaria Porta Nuova da un bus navetta operativo dalle 5.35 alle 23.30 (6€ a tratta).

In treno generalmente si arriva alla stazione Porta Nuova, da dove partono numerosi e frequenti autobus che fermano in Piazza Bra, raggiungibile anche con una passeggiata a piedi di 15 minuti. Mentre da Porta Vescovo la passeggiata è di circa mezz’oretta, ma per nulla faticosa.
Se arrivate in auto vi consiglio di parcheggiare ai parcheggi gratuiti dello Stadio Bentegodi (Piazzale Olimpia), da dove partono autobus circa ogni 15 minuti oppure potete camminare per 20/25 minuti passando davanti a Castelvecchio.
Anche alla stazione Porta Vescovo ci sono dei parcheggi gratuiti, ma non sono molti e dovete avere un po’ di fortuna per trovare posto.

A mio parere il modo migliore per visitare la città è a piedi, tra i suoi graziosi vicoli che vi daranno interessanti spunti fotografici.
Se avete intenzione di entrare in musei o attrazioni, vi consiglio la Verona Card, disponibile per 24 o 48 ore dall’attivazione, rispettivamente 18 e 22 Euro. Oltre all’uso gratuito degli autobus da’ diritto a entrate gratuite, come ad esempio Arena, Casa di Giulietta e Torre de’ Lamberti (se avete intenzione di visitare anche solo queste tre cose, la card vi conviene).

Di seguito vi suggerisco un itinerario per visitare i maggiori punti di interesse, è circolare, perciò può essere seguito anche nel senso opposto o da un’ attrazione a vostra scelta, sopratutto nel caso pernottiate vicino ad un punto diverso dal mio inizio.


La prima tappa è Piazza Bra (A), la piazza più grande della città, dove si trova il simbolo di Verona, l’Arena. Ovviamente, foto di rito e nel periodo natalizio potrete ammirare la famosa cometa, presente in tutti i volantini natalizi 😀
L’anfiteatro romano originale venne distrutto in parte da un terremoto nel 1117, ma deve la sua forma attuale ad un secondo terremoto avvenuto nel 1183. Nella stagione estiva è inoltre sede di rappresentazioni teatrali e concerti dall’atmosfera unica. L’entrata costa 10€ ed è aperta tutti i giorni dalle 8.30 alle 19.30 (eccetto il lunedì che apre alle 13.30).

Proseguendo oltre ci si trova su Via Mazzini, considerata la via dello shopping della città, alla fine della quale intravederete Piazza delle Erbe alla vostra sinistra. Ma svoltiamo prima a destra per l’immancabile tappa alla Casa di Giulietta(B).
Intere pareti ricoperte di bigliettini di innamorati e preghiere di chi ancora cerca l’amore (anche se diciamocelo….io personalmente mi rivolgerei a qualche altra innamorata un tantino più longeva….) e al centro la statua bronzea di Giulietta che porterà fortuna in amore a chi le tocca il seno destro. In realtà ho sentito che gli uomini dovrebbero toccarle il braccio destro, ma chiedo conferma agli esperti!
Dal cortile ad accesso gratuito si vede anche il balcone di Giulietta, e lo spettacolo del turista di turno che decanta i famosi versi “O Romeo, Romeo, perchè sei tu Romeo?” è gentilmente offerto!
Anche qui, è possibile entrare e visitare gli interni della casa per 6€, stessi orari dell’Arena.

Torniamo sui nostri passi per raggiungere poi Piazza delle Erbe (C), la più antica e suggestiva piazza della città, e secondo una ricerca del 2012, una delle più belle al mondo.
In epoca romana qui sorgeva il Foro con terme, templi e negozi; nel periodo degli Scaligeri fu il centro artistico e di scambi economici e rimase poi comunque sede di mercato fino ai giorni nostri.
Partendo dalla nostra destra si trova il Palazzo della Ragione,per secoli il centro del potere politico cittadino,sovrastato dalla Torre de’ Lamberti (D) eretta nel 1172 dall’omonima famiglia che con i suoi 84 metri di altezza è la torre più alta di Verona (8€, aperto tutti i giorni dalle 11.00 alle 19.00).
La Casa dei Giudici si collega al palazzo Comunale attraverso l’Arco della Costa: secondo le credenze popolari questa costola era stata persa dal diavolo, ma in realtà è una semplice costola di balena utilizzata come “insegna” da uno dei negozi di spezie e mercanzie che nel medioevo si affacciavano sulla piazza.
Il lato orientale della piazza termina con le Case Mazzanti, famose per i vivaci affreschi a soggetto mitologico presenti sulla facciata, che rappresentano l’Ignoranza, la Prudenza, l’Invidia, la Provvidenza e la Lotta tra Giganti.
Sul lato nord-occidentale della piazza sorgono invece Palazzo Maffei e la Torre del Gardello e particolare ammirazione meritano le sei statue mitologiche presenti sull’elegante balaustra.
Al centro della piazza si trova la Fontana di Madonna Verona.

Verona è una città ricca di angolini molto fotogenici e suggestivi!

Dopo aver svoltato a destra per la Torre dei Lamberti, proseguiamo in quella direzione, verso il fiume, passando davanti alle Arche Scaligere (E), il complesso funerario della famiglia degli Scaligeri.
La passeggiata prosegue poi oltre l’Adige, attraversando il Ponte di Pietra (F) che secondo Flavio di Flavjo70 travel & dreams è il ponte più bello della città, fino ad arrivare al piazzale di Castel San Pietro, dopo aver salito un po’ di scalini….
La vista sulla città affacciata sull’Adige è davvero stupenda e la leggera brezza vi rifocillerà dopo la salita, mentre vi riposate sulle panchine ad ammirare Verona.

Alla casa di Giulietta si trovano messaggi d’amore poetici e messaggi un po’ meno
romantici di chi l’amore si è stufato di cercarlo!

 

 

Una volta riposati, scendete e riattraversate nuovamente il ponte, la prossima tappa sarà il Duomo di Verona (G) dedicato a Santa Maria Assunta. Una passeggiata lungo il fiume ci permette di raggiungere  Castelvecchio (H), il castello scaligero costruito intorno al 1350 che oggi ospita il Museo Civico della città, 6€, tutti i giorni 8.30-19.30 eccetto il lunedì che apre alle 13.30.
Attraversiamo poi il bellissimo e particolare Ponte di Castelvecchio, celebrato dagli storici come “l’opera più audace e mirabile del medioevo in Verona”. Il ponte originale è stato distrutto dalle bombe durante la Seconda Guerra Mondiale, ma è stato poi ricostruito fedelmente all’originale.
Se avete bisogno di una pausa vi potete riposare all’ombra delle piante di Piazza Arsenale oppure scendere in riva all’Adige.
La nostra camminata riprende sul Lungoadige, fino al successivo ponte che una volta attraversato ci conduce alla splendida Basilica di San Zeno Maggiore (I), con le sue famose porte con formelle bronzee.

Da qui possiamo quindi concludere il nostro giro tornando in Piazza Bra, se soggiornate in città o avete comunque la possibilità di passare la serata in città, vi consiglio la suggestiva Via Sottoriva (*), in origine la via dei vinai, dove non potete non concedervi un aperitivo a base di Spritz!