Quando partiamo ci auguriamo sempre che durante il viaggio vada tutto alla perfezione, niente ritardi, niente malanni, tempo clemente, sistemazione perfetta….Però purtroppo a volte ci scappano degli imprevisti più o meno fastidiosi, come ad esempio, ritirare la nostra valigia dal nastro trasportatore, appoggiarla a terra ed accorgersi che non scivola….le ruote non ci sono più!

Ebbene sì, il mio viaggio a San Pietroburgo non iniziò nel migliore dei modi…oltre a dover sbrigare le pratiche per la “denuncia” di bagaglio danneggiato, abbiam dovuto portarla “in braccio” fino all’hotel.

Si sa che le valigie imbarcate spesso non vengono trattate con particolare delicatezza, però in caso di danni piuttosto significativi sappiate che non verrete abbandonati a voi stessi. Le compagnie aeree infatti devono rispondere di eventuali danni al bagaglio imbarcato, quindi non abbiate timori e fate valere questo vostro diritto.

Bagaglio danneggiato come comportarsi?

Per prima cosa, mantenete la calma, imprecare contro il servizio bagagli non vi servirà a nulla, purtroppo si sa, i casi di bagagli arrivati rovinati sono piuttosto frequenti ahinoi.

Fare immediata denuncia del danno

Recatevi subito, prima di abbandonare l’aeroporto, al Servizio Bagaglio, con il vostro bagaglio danneggiato, il biglietto aereo, il tagliandino del bagaglio. Di solito si trova proprio lì nell’area dei nastri trasportatori.

Qui gli addetti registreranno i vostri estremi, visioneranno il danno, misureranno e peseranno la vostra valigia e stenderanno un rapporto che vi verrà consegnato.

Contattare la compagnia aerea

Con questo foglio di denuncia di bagaglio danneggiato contattate la compagnia aerea, via telefono o via mail ed inviate copia dei documenti che vi verranno richiesti.
I documenti dovrebbero essere all’incirca gli stessi per tutti:
– Rapporto dell’ufficio bagagli
– Tagliandino del bagaglio
– Biglietto aereo
– Documento d’identità
– Foto del danno (se richieste-ma per sicurezza fatele comunque, prima di portare la valigia in discarica!)

 

 

Son sincera, per non perdere tempo in questioni noiose durante la vacanza ho contattato la compagnia aerea solo al mio rientro in Italia, e ovviamente avevo buttato il tag della valigia per imbarcarla sul volo di rientro, all’ufficio bagagli non mi avevano specificato di tenerla!
Ma nessun problema, la Transaero (la compagnia aerea in questione) è stata molto disponibile e a accettato comunque gli altri documenti. Voi siate più precisi e in caso di bagaglio danneggiato conservate tutti i documenti di volo!

 

Proposta di risarcimento/sostituzione

Una volta inviati tutti i documenti alla compagnia, mi è stato chiesto l’importo che volevo come risarcimento, così valutando il valore della valigia danneggiata  (dichiarato in aeroporto al momento della denuncia) ed i prezzi delle valigie che avevo visto in negozio, ho indicato un valore presumibilmente reale (leggi: non ho chiesto 500€ per una valigia perchè “aveva un valore affettivo”), che mi è stato accordato senza problemi.
Mi son state chieste le coordinate bancarie (Iban e Bic/Swift essendo un bonifico internazionale) e l’indirizzo di residenza e dopo 30 giorni circa ho ricevuto il bonifico.
Altre compagnie potrebbero avere procedure di rimborso leggermente diverse oppure potrebbero proporvi riparazioni o sostituzioni, come ad esempio è successo con AirFrance a Valentina di Guenda’s Travels.

L’importante, ripeto ancora una volta, è che in caso di bagaglio danneggiato, provvediate a fare immediata denuncia in aeroporto e conserviate tutta la documentazione.

Se anche voi avete avuto esperienze di bagagli danneggiati, fatemi sapere come son state risolte dalle altre compagnie aeree, provvederò ad aggiornare l’articolo!

 

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