Le pubblicità delle auto ultimamente mi piacciono un sacco.
Raccontano di viaggi, di avventure, di emozioni e di scoperte. L’ultima trovata è la candid realizzata da Citroen, un  video nel quale degli ignari turisti che dovevano recarsi all’aeroporto di Malpensa, vengono caricati sul Suv 4×4 Aircross e arrivano in aeroporto attraverso una strada alternativa….parecchio divertente!

Il messaggio è chiaro: “L’inverno non è solo freddo, maltempo e code in tangenziale. Con Citroën C4 Aircross anche il più banale dei viaggi può diventare un’esperienza di guida emozionante e divertente.”

Io non mi ero mai soffermata a riflettere sui viaggi in auto. Di on the road in macchina non ne ho mai fatti, anche se tra i miei #Traveldreams2016 c’è l’on the road in Scozia, ma ho fatto spesso viaggi in auto per andare in vacanza.
Viaggi di 3 ore, che da piccola significavano vacanze al mare prima ed in montagna poi, sempre gli stessi posti, a ritrovare vecchi amici.
Viaggi lunghi, attraverso tutta l’Italia per arrivare in Calabria o in Sicilia, portandoci anche la nostra Peghi, che ai tempi era una cagnolina giovincella che amava fare il bagno al mare, e pur di non rinchiuderla nella stiva dell’aereo ci facevamo intere giornate di viaggio, con regolari e frequenti tappe per le sue necessità.
E poi crescendo, i viaggi in auto per andare alle partite, in vacanza, a visitare città….
Viaggi in auto durante i quali si ascoltavano cassette e cd. Che anche se un po’ le cambiavi le tracce erano sempre quelle, ed ancora adesso, quando risenti una di quelle canzoni alla radio ti tornano i ricordi.
Viaggi in macchina in cui si parla tanto, anche se si è stanchi, perchè è giusto tener compagnia al guidatore. Si fanno discorsi seri e un po’ meno seri, si parla di futuri ipotetici e storie inventate, si parla di questioni importanti, perchè non si può scappare dall’affrontare quell’argomento fino a che non si arriva a destinazione.
E poi le pause in Autogrill…prima per mangiare, ma in bagno c’è coda e ora non ne ho bisogno. E mezz’ora dopo si è di nuovo fermi perchè insomma mi scappa e non ce la faccio più.
E quando poi ci si da il cambio al volante e a me tocca sempre il pezzo di strada più brutto, o quando in autostrada c’è colonna e allora si esce al primo casello e ci si perde nei paesini, perchè un navigatore non è aggiornato e il telefono ti fa fare strade strane….

Che poi, si dice che le idee migliori ed i pensieri vengano soprattutto quando si è sotto la doccia…
Beh, a me è mentre sto guidando anche solo per andare al lavoro, quando la macchina scivola via sull’asfalto, sulla strada che ormai conosce bene e va quasi in automatico, che inizio a pensare, a riflettere e nuove idee e stimoli prendono spazio nella mia mente…e basta prenderne consapevolezza. Un viaggio in auto non è banale.