Io quando viaggio sono sempre molto tranquilla.
Nessuna ansia pre-partenza, non grandi preoccupazioni di dimenticare qualcosa (d’altronde con il mio metodo di preparazione è quasi impossibile scordare l’indispensabile), niente terrore per quello che mi aspetterà una volta scesa a terra.
Queste cose non mi preoccupano perchè dipendono da ME.
Invece mi preoccupa un sacco quello che è controllato da altri (sì, ho poca fiducia nel genere umano ahahaha).
Tipo il non poter salire sull’aereo.

Volo cancellato, ritardo, overbooking. Queste sono le mie maggiori preoccupazioni mentre mi sto dirigendo verso l’aeroporto.
Fortunatamente per ora mi è sempre andata bene, ma ogni volta sudo freddo. Soprattutto per il volo di andata eh, sul volo di ritorno mi scoccerebbe lo stesso, ma un po’ meno…chissà poi perchè 😀

Purtroppo però mi è capitato di sentire amici e conoscenti lamentarsi di ritardi che hanno fatto perdere una coincidenza o ritardare ad un appuntamento di lavoro. E’ una situazione certamente fastidiosa, ma cari viaggiatori sappiate che  esiste la Carta dei Diritti del Passeggero e quindi le compagnie hanno l’obbligo di fornirvi assistenza immediata a partire dalle 2 ore di ritardo, oltre che una serie di situazioni per le quali è previsto anche un indennizzo monetario.
Si tratta di una Normativa Europea, quindi ci si riferisce a voli operati da compagnie comunitarie, sia che siano voli di linea, low-cost o voli charter.

 

Quando è possibile richiedere un rimborso per il biglietto aereo?

In caso di ritardo del volo

Secondo il Regolamento UE 261/2004 si ha diritto ad un rimborso variabile di € 250 € 400€ 600 a seconda della distanza della tratta se il ritardo supera le 3 ore all’arrivo; mentre se il ritardo supera le 5 ore, OLTRE all’indennizzo è anche possibile richiedere l’eventuale rimborso del biglietto aereo non utilizzato.
Il rimborso non è previsto solamente se la causa del ritardo è una circostanza straordinaria che non poteva essere prevista ed evitata (meteo, scioperi, sicurezza).

In caso di cancellazione del volo

In caso di volo cancellato è possibile inoltrare la richiesta di rimborso entro due anni (periodo di validità relativo allo stato Italiano) ed anche in questo caso il rimborso varia a seconda della distanza, allo stesso modo del volo in ritardo, ovvero € 250 – € 400 – € 600.
Oltre che ad una serie di servizi che devono essere garantiti al passeggero per tutto il tempo di attesa dovuto al volo cancellato, come pasti e bevande, eventuale sistemazione in hotel, telefonate,…
In caso di cancellazione del volo dovuta a eventi straordinari come condizioni meteo avverse o problemi relativi allo spazio aereo e alla sicurezza, si ha diritto al rimborso del biglietto aereo e un risarcimento parziale delle spese di viaggio. 
Il diritto di rimborso non è previsto se si è stati avvisati della cancellazione del volo con almeno 14 giorni di preavviso o sia stato proposto un volo alternativo con partenza anticipata di massimo due ore e arrivo non oltre le quattro ore rispetto agli orari del volo cancellato.

 

In caso di overbooking

A parte il fatto che io non riesco a comprendere come sia possibile che vengano messi in vendita più biglietti rispetto ai posti disponibili (dai, con la tecnologia stiamo creando i primi androidi, ma ancora i computer fanno questi “errori di calcolo”?? bah), comunque sia può capitare che ci venga negato l’imbarco anche se disponiamo di un biglietto reale e corretto.
In questo caso, sia che si scelga volontariamente di cedere il posto ad un altro passeggero, sia che siamo obbligati, è possibile scegliere tra il rimborso del biglietto, l’imbarco su un volo di linea il prima possibile o imbarco su un volo con data successiva.
Se la scelta non è stata volontaria inoltre si ha diritto anche a cibo e bevande gratuite, eventuali pernottamenti e transfer oltre che al rimborso di € 250 – € 400 – € 600 come indicato negli altri casi.

Se rientrate in uno dei casi sopra citati avete diritto al risarcimento, ma spesso le procedure possono essere piuttosto lunghe, soprattutto con le low-cost. Ma è un vostro diritto e io vi invito a farlo valere.

Potete affidarvi ad una compagnia di professionisti, come No Problem Flights, che si occuperà di richiedere il rimborso volo per voi, preoccupandosi di tutte le noie burocratiche e velocizzare i tempi di risposta. Il servizio è gratuito, solo se la richiesta di rimborso andrà a buon fine verrà trattenuta una percentuale, quindi perchè non provare? Non ci perdete nulla, ma anzi rischiate solo che vi venga riconosciuto il risarcimento!