Una tra le vacanze più discusse è sicuramente la crociera.
Molto spesso, troppo spesso, la vacanza in crociera viene associata dai più ad un’ idea di lusso sfrenato (quindi viaggio costoso) e ad un’idea di vecchio e poco avventuroso.
Ma quante di queste persone sono mai andate effettivamente in crociera?

Lo sapete che io con i pregiudizi e le idee fisse non ci vado molto d’accordo, e così come a volte scelgo il fai da te mentre altre il pacchetto All-Inclusive, quando ho trovato una bella offerta per una settimana in crociera, ho colto al volo l’occasione per provare questo tipo di vacanza in prima persona.
Ed ora sono qua a raccontarvi la mia opinione sui viaggi in crociera e quali sono i pro e i contro di questo tipo di vacanza.
Indubbiamente è una vacanza particolare, più adatta ad alcune persone che ad altre, ma credo che anche il più incallito viaggiatore zaino-in-spalla, possa trovare degli aspetti positivi del viaggio in crociera prima di condannarla definitivamente.

 

Pro e Contro di una vacanza in Crociera

Sfatiamo qualche mito sulle crociere

La crociera non è un viaggio costoso.

Io, lo sapete, per quanto mi adatto facilmente e non sono una da viaggi luxury, non disdegno comfort e comodità, ma l’occhio è sempre al portafoglio. Ovvio che una settimana in crociera non costa proprio come una settimana in Romania, ma potrebbe costarvi meno che una settimana in hotel in Italia!
Certo, se volete la supersuite, vista mare, nel ponte più alto, il prezzo lievita notevolmente, ma “accontentandosi” di una cabina interna i prezzi diventano accessibili, inoltre spesso si trovano occasioni quasi last minute: le navi da crociera hanno moltissime cabine, e per riempirle tutte spesso si trovano ottime tariffe con poche settimane di preavviso. E’ stato appunto questo il mio caso: meno di 500€ per una crociera a fine giugno, prenotata ad inizio mese!

 

Non avrete problemi per il mal di mare.

Mia mamma non riesce ad andare in montagna senza fermarsi almeno un paio di volte a prendere aria. Per prendere il traghetto per la mia prima vacanza all’Isola d’Elba ha avuto bisogno delle goccine anti mal di mare. Per sicurezza si porta i polsini in aereo.
Ma è andata in crociera e non ha sofferto il mal di mare. Quindi, a meno che non ne soffriate davvero in maniera molto acuta, non avrete questo problema. Le navi sono davvero molto grandi, e quindi molto stabili, il dondolio praticamente non si percepisce, se non leggermente in caso di mare particolarmente mosso, e si accentua quando siete stesi a letto. Comunque, scegliendo una cabina nei ponti più bassi, dovreste percepire ancora meno il dondolio.

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E’ adatta a tutte le età.

No, non ci sono solo pensionati sulle navi da crociera. Ci sono anche moltissime famiglie, dato che quasi sempre i minori non pagano o comunque pagano davvero poco, il che rende la crociera una vacanza più economica per una famiglia rispetto alla classica vacanza “sulla terra ferma”. Ci sono molte attività dedicate ai più piccoli, oltre che piscine apposite e servizi dedicati.
In genere son sempre presenti palestre, campi da calcetto o da basket e diverse attività sportive, perfette per i giovani che non rinunciano a mantenersi in forma nemmeno in vacanza.
Ci sono anche lounge silenziose con giochi da tavolo e piccole biblioteche per i più tranquilli.
Discoteca e casinò per i nottambuli.
Ognuno può trovare attività di suo gradimento, ma ricordate sempre che a bordo della nave ci si passano praticamente solo le notti e il giorno di navigazione (in linea di massima, salvo che non si voglia fare diversamente PER SCELTA).

 

Non si perde il controllo delle spese extra.

Molti temono che il non dover usare contanti a bordo, addebitando tutto sulla tessera della stanza,faccia perdere di vista le spese extra. Prima di tutto potrebbe anche essere che non abbiate extra da pagare a fine crociera (eccezion fatta per le mance, ma quelle si conosco già al momento della prenotazione) perchè di base sono già inclusi nella quota crociera tutti i servizi indispensabili. Quindi se non fate shopping a bordo, non giocate al casinò o non bevete cocktails o bevande non incluse in quelle base, non vi verrà addebitato altro.
E comunque, generalmente nel televisore in cabina, potete controllare tutte le spese addebitate sulla vostra carta, quindi controllando ogni sera, eviterete sorprese a fine viaggio.

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I vantaggi di un viaggio in crociera

Ogni giorno un posto nuovo.

Volete mettere la bellezza di svegliarsi ogni mattina in un posto nuovo? In crociera ci si muove di notte, scoprendo così ogni giorno una nuova città, senza stancanti spostamenti e cambi di mezzi.
E magari si ha anche la possibilità di visitare luoghi che altrimenti non avremmo mai visitato. Io ad esempio, durante la tappa di Cannes, ho deciso di visitare l’Isola di Santa Margherita, l’Isola con la prigione della Maschera di Ferro, che diversamente non credo sarebbe rientrata in un mio programma di viaggio.

Si ha tutto a disposizione.

Ormai tutte le maggiori navi da crociera offrono diversi tipi di svago, io con Royal Caribbean avevo a disposizione diverse piscine, vasca idromassaggio, palestra, minigolf, parete da arrampicata e pattinaggio su ghiaccio. C’era persino una salagiochi.
Se durante la giornata avevo fame c’era sempre qualcosa a disposizione gratuitamente, che si trattasse del gelato in piscina o di una pizzetta al bar sulla “Promenade”. Disponibili in diversi punti della nave punti dove riempire il bicchiere di acqua naturale o aromatizzata (quella alla fragola era squisita!).
Potevo decidere di sedermi a poppa ad ammirare la scia della nave o passeggiare a prua guardando l’orizzonte davanti a me e rilassarmi in solitudine. Oppure potevo socializzare con gli altri crocieristi e partecipare alle varie attività organizzate. Insomma di qualunque cosa avessi avuto bisogno, su una nave da crociera lo avrei trovato (medico compreso, ma per fortuna non ne ho avuto bisogno!).

Il cibo.

C’è cibo ovunque, di tutti i tipi e per tutti i gusti, praticamente ad ogni ora del giorno.
Gelati in piscina, stuzzichini disponibili a rotazione in diversi orari in vari punti della nave.
Nei ristornati gratuiti, in genere ce n’è almeno uno à la carte e uno a buffet, la scelta è molto ampia, si trovano vari tipi di cucina internazionale (io ho avuto occasione di mangiare anche del sushi) e sono sempre disponibili anche alternative vegetariane o senza glutine.

Ed ovviamente questo è tutto incluso nella quota crociera. Un vero paradiso per chi, come me, ama mangiare e provare piatti nuovi.
Ci sono anche dei ristoranti a pagamento, magari a tema o con un tipo di cucina particolare. Io personalmente non li ho provati, ma se volete festeggiare un’occasione speciale (che sia un anniversario o il compleanno di un bambino) troverete certamente un ristorante adatto.

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Ci si rilassa.

Una cosa che dovete assolutamente fare in crociera è passeggiare sul ponte esterno la sera. Sedervi un attimo e respirare l’aria di mare, guardare il cielo stellato che molto spesso in città, a causa delle luci, non riusciamo a vedere.
Sentire il vento che vi scompiglia i capelli ed il rumore delle onde che scivolano via sotto l’enorme nave.
I rumori intorno a voi sono attutiti e si prova un incredibile senso di pace.
Credo che una serata seduti a poppa della nave a contemplare la scia bianca nell’oscurità del mare che si mischia al cielo sia una delle migliori terapie contro lo stress della vita quotidiana.

Come un villaggio turistico, ma senza scocciature.

Come la vacanza in un hotel in un villaggio turistico, in crociera si trova tutto pronto, si viene serviti e riveriti, ci sono attività e spettacoli sia di giorno che la sera, si conoscono nuove persone che ti faranno compagnia per tutta la settimana e via dicendo.
MA, in crociera non sei obbligato a darti alla macchia quando l’animatore inizia a cercare cavie per i balli di gruppo, o evitare quella ficcanaso che ha attaccato bottone il primo giorno ed ora non ti molla più. La maggior parte del tempo si sta a terra, a visitare le città, e a meno che si scelga un tour organizzato, lo si fa per conto proprio, senza scocciature. Una volta a bordo poi, tra il tempo di una doccia e gli orari della cena (oltre che appunto a diversi ristoranti tra cui scegliere), difficilmente ci si imbatte in persone o attività sgradite. Lo spettacolo serale non vi interessa? Nessun problema, si può fare un tuffo in piscina!
Ed il giorno di navigazione generalmente le attività di animazione si concentrano nella piscina principale, il resto della nave è tutto per voi! Insomma, si può scegliere se “prendere parte al villaggio turistico” o meno a seconda del vostro umore e nessuno verrà a chiedervi come mai non partecipate!

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Gli aspetti negativi della crociera

Il tempo è limitato.

Se tra gli aspetti positivi c’è quello di svegliarsi ogni giorno in un posto nuovo, il risvolto della medaglia è che in quel luogo ci potete passare solamente una giornata. Certo, può servirvi a farvi un’idea generale sulla città, magari vi basta un’occhiata veloce, oppure deciderete di tornare, come è successo a me: non basta un giorno per visitare Valencia, ma mi è bastato per capire che ci voglio tornare e passeggiare con calma nei Giardini del Turia e visitare anche il Bioparc!

Attenzione alle distanze.

Sempre a causa del tempo limitato, bisogna prestare molta attenzione all’organizzazione delle escursioni. Già perchè è vero che potete acquistare il pacchetto con le escursioni che preferite direttamente a bordo e farvi scorrazzare in giro senza pensieri, ma la cosa che mi è piaciuta di più del viaggio in crociera è stato organizzarmi le giornate a terra in autonomia.
Sapete che sono una maniaca dell’organizzazione e in questa occasione, più ancora che in altri tipi di viaggio, ritengo fondamentale organizzarsi in anticipo.
Spesso il porto d’attracco delle navi da crociera è abbastanza dislocato dal centro (anche se in alcuni casi, come a Palma di Maiorca, si raggiunge il centro città con una passeggiata di un paio di chilometri a piedi) ed è bene informarsi prima su quanto tempo ci si impiega per raggiungere la città, perchè la sera la nave non starà certo ad aspettare voi ritardatari prima di salpare. Da Barcellona si ripartiva alle 23.00, ma tra il tempo per tornare al porto e quello per i controlli per salire a bordo, abbiamo dovuto lasciare Las Ramblas intorno alle 21.30…

Ci sono degli orari da rispettare.

Sebbene si sia comunque piuttosto liberi di fare tutto, ci sono comunque degli orari da rispettare. Alcuni sono tassativi, come l’orario di sbarco e quello di partenza….anche se siete dei mattinieri, sempre svegli fin dalle prime ore del mattino, non potrete scendere a terra prima dell’orario stabilito.
Inoltre ci son gli orari per la colazione, per il pranzo e per i turni della cena (per il ristorante à la carte), ma questo non è un grosso problema perchè come dicevo, il cibo non manca mai!
Ci sono anche gli orari per gli spettacoli, o per fruire di alcune attività: ad esempio la parete di arrampicata era utilizzabile solamente in certi orari, quando era presente l’assistenza ovviamente!

La connessione.

Usare internet a bordo è estremamente costoso. Il vostro telefono non si connetterà alla solita rete, dovrete acquistare un pacchetto particolare a bordo del quale non ricordo nemmeno il prezzo perchè era una follia. Il lato positivo è che vi disintossicherete per un po’, ma ancora una volta sottolineo quanto sia importante organizzarvi prima per non essere poi costretti a fare ricerche su google su come arrivare in città 😀
Ovviamente quando sarete a terra non avrete questo problema, quindi se non avete controllato gli orari di apertura del Museo lo potrete fare una volta sulla terraferma…

La folla del giorno di navigazione.

I giorni di attracco la nave si svuota, a bordo restano poche persone, chi ha già visto la città o semplicemente vuole passare una giornata di assoluto relax, ma il giorno di navigazione volenti o nolenti si deve restare a bordo. La piscina è più affollata del solito, tocca aspettare che il gruppo prima di noi liberi la buca del minigolf, è difficile trovare una sdraio nella zona riparata dal vento (perchè ecco….la nave naviga veloce…c’è parecchio vento nelle zone non riparate dalle barriere!) o all’ombra, le attività dell’animazione si moltiplicano, i negozi e la promenade vengono presi d’assalto…insomma, è un po’ più difficile trovare un angolino per rilassarsi!

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Comunque ci sono tantissimi tipi di crociera, da quella n

ei fiordi, a quella tra le isole caraibiche, alla crociera sul Nilo (che è nelle mie #100cosedafareprimadimorire) e via dicendo. Io ho fatto una semplice crociera nel Mediterraneo Occidentale, ma mi è piaciuto fare questo tipo di viaggio e non escludo la possibilità di partire nuovamente per una vacanza in crociera, magari anche rimanendo ancora nel Mediterraneo ma visitando la parte orientale con le Isole Greche….

E voi, avete mai fatto una crociera? Dopo quello che vi go raccontato, la provereste?