Oasi Zegna, una giornata di sport e natura

Sulle Alpi Biellesi c’è un’oasi nata da un sogno, il sogno di valorizzare un territorio attraverso la riscoperta della natura e dei benefici che il contatto con essa ci regala.
Un’oasi rigenerante che si è trasformata in realtà grazie ad Ermenegildo Zegna, che qui in questa terra di lanifici come la sua azienda, ha voluto creare l’Oasi Zegna.

 

 

Negli anni ’30 inizia così la costruzione della Panoramica Zegna, la strada panoramica che sale dolcemente  da Trivero, dove si trova Casa Zegna e il lanificio ancora operativo, percorre il fianco della montagna raggiungendo Bielmonte, principale centro dell’Oasi Zegna, e prosegue poi fino alla discesa in Valle Cervo.
Lungo la Panoramica Zegna, Ermenegildo Zegna iniziò anche un’opera di piantumazione del terreno brullo, adornandolo con conifere, faggi, rododendri, ortensie e diversi altri tipi di fiori e piante dando così vita ai panorami e ai giardini suggestivi, come la Conca dei Rododendri, dove la fioritura dei Rododendri raggiunge il suo massimo proprio a inizio giugno.
L’Oasi Zegna è un’area di circa 100 km quadrati, dove l’uomo trae beneficio dal contatto con la natura, in un ambiente naturale modellato seguendo i principi della bioenergetica e del Forest Bathing, una pratica giapponese secondo la quale camminare ed esplorare un bosco dotato di certe caratteristiche, riduce lo stress ed agisce sul nostro sistema immunitario rafforzandolo e aiutando a sentirci meglio.

 

Sport e Natura all’Oasi Zegna

 

All’Oasi Zegna le attività sportive, le strutture ricettive e la presenza dell’uomo si fondo armoniosamente con il paesaggio circostante, in un connubio uomo-natura che rende estremamente piacevole l’esperienza in questo luogo. Qui si possono infatti praticare diverse attività sportive sia estive che invernali, assaggiare prodotti tipici e rilassarsi in uno splendido contesto, apprendendo anche nozioni interessanti sulla flora e la fauna dell’Oasi Zegna.
Non solo passeggiate nella natura, ma anche parapendio, arrampicata, sport invernali, equitazione, solo per citarne alcuni!

 

 

Moltissimi i sentieri per il trekking nella natura, di diversi gradi di difficoltà e durata, tra i quali va segnalata la Conca dei Rododendri, che da metà maggio a metà giugno è un tripudio di meravigliosi fiori dalle mille sfumature di rosa. Una passeggiata semplice e leggera, della durata di circa un’ora e con un leggero dislivello che la rende accessibile a tutti, anche ai diversamente abili.
Oppure il Bosco del Sorriso, una piacevole passeggiata di quasi 5 chilometri, dove larici, abeti, faggi e betulle si alternano in un percorso bioenergetico che aiuta i nostri organi, favorendo il nostro benessere fisico e mentale.

Per defaticare i muscoli dopo aver praticato le numerose attività sportive dell’Oasi Zegna, vi consiglio di fare tappa alla SPA del Bucaneve Wellness Centro Benessere: un’area raccolta ed accogliente, completa di sauna, bagno turco, doccia emozionale, percorso kneipp ed uno splendido idromassaggio con vista panoramica sulla valle. Qui troverete ad accogliervi una tisana rilassante e la possibilità di fare massaggi decontratturanti.
Ne uscirete rigenerati….ve lo posso assicurare 😉

Nordic walking all’Oasi Zegna

L’Oasi Zegna è anche una destinazione interessante per praticare il Nordic Walking grazie al Nordic Walking Park, il primo parco certificato in Piemonte dalla Scuola Italiana Nordic Walking.
Io ho avuto occasione di visitare l’Oasi Zegna proprio in occasione dell’inaugurazione dei due nuovi percorsi che sono andati ad aggiungersi ai tre inaugurati lo scorso anno.

Il Nordic Walking è uno sport che nasce dallo sci di fondo, ne riprende la tecnica trasponendola in un’attività estiva e praticabile in mancanza di neve per allenare anche le braccia. In aggiunta ai benefici classici della camminata, si unisce così anche il rafforzamento di braccia e spalle e attraverso il movimento di “apertura-chiusura” della mano sul bastoncino, si stimola la circolazione rafforzando il cuore.
Ho potuto apprendere le basi della tecnica del Nordic Walking grazie all’accompagnamento di Marco Macchieraldo, istruttore della Scuola Italiana Sci Nordic Walking, che ci ha spiegato le differenti tecniche di passo, come lavorare molto con la spinta delle braccia per avanzare oppure puntare i bastoncini in discesa per avere maggiore stabilità.
Insomma, nel Nordic Walking ci si deve muovere proprio come nello sci di fondo! Il ritmo di camminata è generalmente sostenuto, ma non risulta essere troppo faticoso proprio grazie al supporto delle braccia, ed è per questo che sempre più persone si stanno appassionando al Nordic Walking.

Sui pendii dell’Oasi Zegna sono ora 5 i percorsi di Nordic Walking: uno di livello facile, due intermedi e due più impegnativi. Le lunghezze si aggirano attorno ai 7/8 km complessivi, ma essendo percorsi di andata/ritorno, in ogni momento si può decidere di tornare indietro: ogni 300 metri circa si trovano infatti i cartelli segnaletici che indicano la distanza dal punto di arrivo e la distanza percorsa.

Ai già esistenti percorsi Novareia, Bellavista e Brughiera, uno per ogni difficoltà, sono stati inaugurati lo scorso 4 Giugno, il Percorso del Lupo e il Percorso Civetta, rispettivamente impegnativo e medio.
Il percorso del Lupo parte da Bocchetta Luvera e costeggia la “Trappola del Lupo” il versante del Monte Rubello affacciato sulla Val Sessera dal quale nelle giornate terse si scorge il Monte Rosa. E’ un percorso di andata/ritorno della lunghezza complessiva di 7,5 km. Il punto di metà percorso, da dove inizia poi il ritorno è la Bocchetta di Stavello, da qui parte il Percorso Civetta, circolare, che in 3 km aggira il Monte Tirlo.
L’intera camminata sui due percorsi richiede all’incirca due ore e mezza, in un’area non coperta dagli operatori telefonici, che permette di godere pienamente della bellezza dei paesaggi senza interruzioni, tra rododendri selvatici ed eleganti felci.
Attenzione ad alcune salite abbastanza impegnative e con ciottoli (la pendenza di aggira intorno al 6-7%) ed ad un piccolo tratto su strada asfaltata.

Per rifocillarsi dopo l’attività sportiva, potete riprendere le forze in una delle numerose aree picnic attrezzate oppure assaggiare i prodotti tipici o i menù a tema proposti dalle Locande, Agriturismi, Bar e Rifugi presenti all’Oasi Zegna.
Proprio al termine del percorso del Lupo, a Bocchetto Luvera vi segnalo la Locanda Argimonia che offre cucina tipica che ho avuto il piacere di assaggiare. Potete scegliere prodotti tipici come la polenta concia o della selvaggina, ma personalmente vi consiglio di prendere il menù completo ed assaggiare i piatti principali, come lo stinco o il piatto di antipasti tipici, con salumi e formaggi locali davvero molto gustosi.

Come Arrivare all’Oasi Zegna

L’accesso all’area del Consorzio Turistico Oasi Zegna è gratuito e si raggiunge seguendo i chiari cartelli indicativi, presenti all’uscita dell’Autostrada (uscita Carisio da A4 – Romagnano Sesia da A8 e A26).
Le località principali sono Trivero, da dove parte la panoramica Zegna e Bielomnte, il maggiore centro dell’Oasi Zegna.
Da Biella ci si impiegano circa 45 minuti.

Altre info sul sito dell’Oasi Zegna.

Ti è piaciuto l’articolo? Allora metti Mi Piace alla mia pagina!
 

 

4 pensieri su “Oasi Zegna, una giornata di sport e natura

  1. Pietro Nikolajevic dice:

    Wow! Ottimo post, mi hai fatto venire voglia di passarci una giornata, tra camminata, idromassaggio e specialità tipiche! Magari una domenica…
    segno in lista! Non è neppure troppo lontano da casa mia..

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *