Visitare Kyoto in un giorno è dal pazzi lo so. Tuttavia se ci si trova in Giappone per motivi lavorativi o si ha a disposizione una sola settimana, Kyoto merita senz’altro una visita.

Sì, anche se si tratta solo di un assaggio. Perché quando ci sono le occasioni vanno colte al volo!

Naturalmente, se vi trovate a dover visitare Kyoto in un solo giorno, il mio consiglio è quello di visitare le attrazioni principali e prevedere poi una visita futura durante la quale concentrarvi sui luoghi meno affollati e immergervi meglio nell’atmosfera della città.


Un giorno a Kyoto, per quanto oramai questa destinazione sia troppo affollata di turisti in ogni periodo dell’anno, è un’ esperienza che conserverete nel cuore per sempre.

Per visitare Kyoto a mio parere servono almeno 3 giorni, 4 giorni se volete visitare anche Nara (e ve lo consiglio fortemente), ma seguendo questo itinerario riuscirete a visitare almeno i simboli di Kyoto in una sola giornata.

Kyoto in un giorno, per le vie di Kyoto

Kyoto in un giorno – cosa vedere

Partiamo col dire che di cose da visitare a Kyoto ce ne sarebbero per almeno una settimana, ma visto che abbiamo un solo giorno a disposizione, dobbiamo concentrarci sugli “imperdibili”, sui simboli della città.
Kyoto è una città molto estesa ed ahimè, non tutte le attrazioni principali si trovano l’una vicina all’altra. Inoltre la rete metropolitana non è così comoda come a Tokyo ed il mezzo migliore per visitare Kyoto è l’autobus. Il che significa un percorso su strada, più lento e soggetto al traffico della città. Potreste optare per spostarvi in taxi, che qui sono meno costosi che a Tokyo, ma calcolate comunque che gli spostamenti richiedono un bel po’ di tempo. Se volete ottimizzare ancora di più il tempo a disposizione, vi consiglio di non prevedere una pausa pranzo vera e propria, ma assaggiare dello street food locale che trovate tranquillamente nelle vicinanze dei templi. Così non solo non perderete tempo in un ristorante, ma potrete anche assaggiare diverse pietanze tipicamente giapponesi!
Se avete un solo giorno per visitare Kyoto, quasi sicuramente il vostro itinerario inizierà e finirà alla stazione di Kyoto, dove arrivano sia gli Shinkansen che i treni locali ed anche gli autobus notturni. Se arrivate da Tokyo lo Shinkansen impiega circa 3 ore, vi consiglio di partire al massimo alle 7.00/7.30 in modo da arrivare a Kyoto in tarda mattinata. Per il rientro l’ultimo shinkansen è intorno alle 21.00.
Dalla stazione potete iniziare poi la vostra giornata a Kyoto, prendendo un taxi o acquistando l’abbonamento giornaliero del bus (500yen) che risulta conveniente se utilizzerete il bus per almeno 3 volte in una giornata.

 

Kinakuji, Padiglione d’Oro

Il Padiglione d’Oro è senza dubbio l’immagine più famosa di Kyoto. Quel tempio tipicamente giapponese, ricoperto d’oro che si specchia nelle placide acque del laghetto antistante è la prima cosa alla quale pensiamo quando sentiamo il nome Kyoto. Un’ emblema così non può che essere la prima tappa della nostra giornata a Kyoto, anche perché essendo nella zona occidentale della città, rimane più distante dalla stazione e dalle altre attrazioni, meglio quindi recarsi qui come prima tappa per non rischiare di perderselo.
La fermata dell’autobus è facilmente identificabile: Kinkakujimachi ed inoltre l’autista solitamente informa i passeggeri che è la fermata del Kinkakuji e praticamente tutti i passeggeri scenderanno!
Dalla stazione al Padiglione d’oro è quasi un’ora con l’autobus 205.
L’approccio al tempio attraversa una splendida vegetazione, che nel periodo autunnale si infiamma con il rosso dei momiji e delle foglie autunnali. D’altronde Kyoto è una delle destinazioni migliori per assistere ai colori autunnali, koyo, ancor più di Okutama e del Monte Takao.
Per accedere al laghetto ed ai giardini che circondano il Padiglione d’Oro occorre pagare un ticket d’ingresso di 400 yen e non è possibile entrare all’interno della struttura dorata.
Essendo l’attrazione più famosa della cittá, è sempre molto affollato, perciò armatevi di pazienza e aspettate il vostro turno per scattare miliardi di foto allo splendente tempio dorato. Mi raccomando, ricordate che anche altre persone dopo di voi lo vorranno fotografare, perciò rammentate la prima regola del decalogo del bravo turista!
Il Padiglione d’Oro è un tempio zen fatto costruire da Yoshimitsu Ashikaga come suo luogo di ritiro. Alla sua morte divenne un tempio Zen Rinzai. Gli interni sono costruiti secondo una moda dell’epoca in voga tra gli aristocratici: ogni piano rappresenta infatti una diversa cultura e stile. Il piano terra è tipico del periodo Heian, con contrasti tra il legno dei pilastri ed il bianco dei pannelli delle pareti. Il secondo piano ricorda le residenze Samurai, ed il terzo è di ispirazione cinese.
Anche i giardini circostanti sono estremamente curati ed è ancora presente una vecchia sala da tè che guarda al tempio, così come si necessitava al tempio del Daimyo che qui amava ritirarsi per rilassarsi.
Suvenir, omikuji (biglietti della fortuna), snack ed una moderna sala da tè si trovano alla fine del percorso, potete fermarci qui per una piccola e veloce pausa e sgranocchiare qualcosa!
Orario: 09.00-17.00 
Prezzo: 400yen

Kinkakuji Kyoto

 

Ryoanji e il giardino zen

Una leggera passeggiata di 20 minuti o una decina di minuti sul bus 59 vi porteranno a Ryoanji, uno splendido e tranquillo tempio famoso per il suo emozionante giardino zen. 
All’interno di questo giardino di sabbia si trovano 15 rocce, raggruppate in vari punti, che potrebbero rappresentare le isole del Giappone. La cosa interessante è che da quasi nessun punto di osservazione si riescono a vedere tutte e 15 le rocce, almeno una rimane nascosta! Il significato di questa disposizione, così come la sua origine non è ben conosciuta, come da tradizione zen, il significato non deve venire spiegato, ma ognuno deve comprenderlo da sè… Una tappa qui, vi farà certamente meditare almeno un po’!
Oltre a questo famoso giardino, anche il giardino che circonda il tempio è molto suggestivo, specialmente con i colori autunnali e vi invito a visitarlo tutto, seguendo il percorso che corre attorno al laghetto.
Orario: 08.00-17.00 da marzo a novembre, 08.30-16.30 in inverno
Prezzo: 500yen

Ryoanji Zen Garden, Tokyo

 

Kyomizudera e Higashiyama

A questo punto la mattinata della vostra giornata a Kyoto sarà passata, e conviene dirigersi verso la zona est della città, la più suggestiva e ricca di templi, con la collina di Higashiyama.
Lo spostamento richiede circa un’ora, diverse sono le combinazioni di bus per raggiungere la zona, personalmente vi consiglio di utilizzare Google Maps e impostare come destinazione Kyomizu-michi o Goyo-zaka.
Vi troverete così praticamente ai piedi di Higashiyama e raggiungerete il grande e famoso Kyomizudera attraverso la scalinata di Sannenzaka. Vi consiglio di fare prima tappa al Tempio e poi passeggiare le viuzze di Sannenzaka e Ninezaka, in un’atmosfera fuori dal tempio tra strade pavimentate, case in legno, negozietti carinissimi di souvenir e persino uno Starbucks che sembra una casa da té.


Il Kyomizudera è il più grande ed importante tempio di Kyoto ed uno dei più famosi del Giappone, nonchè Patrimonio Unesco. Tra le sue particolarità, c’è anche l’enorme struttura in legno che sorregge il tempio sopra lo strapiombo, uno spettacolo incredibile anche se al momento in parte rovinato dalle impalcature per il lavori di restaurazione che continueranno fino al 2020. Sempre all’interno del Kyomizudera si trova anche un tempio shintoista dedicato all’amore e all’anima gemella, casomai bramaste di ricevere la fatidica proposta, fate un salto qui, io per il momento ne sto distante 😛
Nella parte inferiore del tempio, sotto alle fondamenta in legno, si trova la Cascata Otowa, l’acqua pura che da il nome al tempio. L’acqua scende divisa in tre fontane, dalle quali i visitatori possono bere grazie ad un mestolo. Ognuno può bere da una sola fonte, scegliendo bene cosa desidera tra longevità, successo o amore; mi raccomando, pensate bene alla vostra scelta e non imbrogliate bevendo da tutte e tre!
Se visitate Kyoto intorno a fine novembre o fine marzo, potrete assistere alle speciali illuminazioni del giardino che estendono l’apertura del Tempio fino alle 21.00 e meritano assolutamente di essere viste.

Orario: 06.00-18.00 (18.30 nei weekend da metà Aprile a Luglio e tutti i giorni in Agosto e Settembre)

Prezzo: 400yen

 Kyomizudera Fall Illumination, Kyoto

Dopo la visita al Kyomizudera, continuate la vostra giornata a Kyoto per le vie di Higashiyama, scendendo dai vicoli preservati e a seconda dell’orario decidete se fermarvi a visitare i templi lungo la strada, come il Kodaiji ed il suo bellissimo giardino zen e il boschetto di bambù (visto che ahimè, in un solo giorno a Kyoto non riuscirete a visitare la grande foresta di Bambù di Arashiyama che si trova fuori città), o lo Yasaka Shrine con le sue moltissime lanterne, nel quale nel mese di luglio si svolge il famoso Gion Matsuri.

Gion, il quartiere delle Geisha

Considerate che la maggior parte dei templi chiude alle 16.30/17.00 e l’accesso è consentito fino a mezz’ora prima della chiusura, perciò difficilmente riuscirete a visitarne altri.
Dallo Yasaka Shrine vi basterà attraversare la strada e fare pochi passi per ritrovarvi a Gion, l’antico quartiere delle Geisha, dove ancora oggi se siete fortunati potreste incontrarne che scivolano delicate tra i vicoli del quartiere. Indovinate un po’ chi non ne ha mai incrociata mezza? -.-
Gion è tutt’oggi un quartiere al fascino antico, giunto fino a noi così come appariva in tempi antichi, e nonostante l’alto numero di turisti, rimane una delle tappe imperdibili quando si visita Kyoto.
Sale da tè, abitazioni in legno, negozietti, rendono Hanamikoji e le viuzze laterali un luogo fuori dal tempo, ricco di emozioni e suggestioni. Appena più a nord invece è la zona di Shirakawa, affacciata su un canale a regalare l’atmosfera più incantata, dove concedersi una cena speciale, ammirando lo scorrere placido dell’acqua.

Dall’altro lato del fiume Kamo si trova invece Pontocho, quello che in passato era il quartiere delle prostitute, ora terra di izakaya e locali per bere e mangiare yakitori. Insomma, un Giappone classico, ma meno sofisticato della vicina Gion. Una passeggiata lungo il fiume e sarete poi pronti per salutare la città e tornare verso la stazione con il bus 205 e terminare così la vostra giornata a Kyoto!

Kyoto in un giorno

Naturalmente, con un solo giorno a disposizione avrete solo un assaggio della bellezza di questa città, ma quando capitano le occasioni di visitare una città anche per poche ore, il mio consiglio è prendetele al volo!!

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