Se ci penso ora, mi stupisco con quanta naturalezza abbiamo macinato kilometri per le strade della città vecchia di Chiang Mai sentendola così familiare, come se fossimo lì da sempre. Forse il merito è di quel ristorante aperto a bordo strada che ci ha accolti con il calore della proprietaria ed il suo cibo, mentre scendeva la prima pioggia del viaggio in Thailandia del nord e alla fine di una giornata un po’ complicata….
Il “have a nice sleep” di commiato ed il “are you going to the Sunday Market?! Enjoy!” del giorno dopo nel passare davanti al locale, ci han convinti a tornare a cenare lì anche per la seconda sera, con quella sensazione dell’essere di casa che si prova quando un estraneo ti riconosce.

Siamo stati a Chiang Mai 4 giorni (più l’esperienza all’eco lodge tra le montagne), durante i quali abbiamo visitato i templi principali e fatto escursioni nei dintorni, ma se avessi avuto più giorni, avrei certamente saputo come riempirli perchè le cose da fare e da vedere nella città più grande del nord della Thailandia non mancano di certo.

Ammettiamo poi che la presenza di moltissimi coworking e guesthouse ed una sorta di ordine e pulizia che non avrei pensato di associare alla Thailandia (lo ammetto, nella mia testa immagino il chaos delle strade e delle notti di Bangkok), si prestano benissimo al lavoro da remoto…e la tentazione di una workation a Chiang Mai è ora molto forte!

Ho trovato Chiang Mai estremamente vivibile, piena di vita di giorno e tranquilla di sera, proprio come piace a me. Persone gentili per davvero, non solo perchè sei un turista, dove sì si contratta, ma sempre con il sorriso, senza mai mancarsi di rispetto. Persone con le quali puoi parlare della diversa cultura, abitudini e perchè no, anche problemi del paese. Persone con le quali è facile entrare in sintonia.

Dove dormire a Chiang Mai

La zona migliore dove soggiornare a Chiang Mai è all’interno della Città Vecchia. Potrete così muovervi a piedi per eplorare il centro ed avrete tutto a disposizione. Sarà anche facile trovare i songtaewh e diverse agenzie che organizzano escursioni.

Noi abbiamo soggiornato al The Wing Lanna Hotel, leggermente defilato dal centro, ma sulla stessa strada che porta al Wat Phra Sing e a una decina di minuti a piedi dal Silver Temple. Le stanze sono molto spaziose, letto comodo e soprattutto un bagno molto grande con doccia in ambiente separato (cosa non scontata nella Thailandia del Nord!). L’hotel ha anche una piccola piscina con teli gratuiti, perfetta per rinfrescarsi dalla calura thailandese. Al mattino sono a disposizione degli ospiti thè, caffè, spremuta e biscotti…non è molto, ma è gratuito! Nei dintorni ci sono comunque anche diversi cafè ed un 7-Eleven dove eventualmente prendersi uno snack da mangiare ai tavolini dell’hotel.
Proprio di fianco c’è anche una lavanderia a gettoni e poco più avanti un centro massaggi consigliato!

Come muoversi in città

La città vecchia di Chiang Mai si gira tranquillamente a piedi, ma anche noleggiare una bicicletta potrebbe essere una buona idea per ottimizzare i tempi e le strade sono poco trafficate. Se uscite dal centro storico però il traffico aumenta notevolente, e anche le distanze. Sicuramente troverete tantissimi songthaew, i famosi furgoncini rossi con panche posteriori “aperte” utili soprattutto per andare nelle destinazioni più gettonate, magari creando un gruppo con altri viaggiatori diretti in quella zona.

Se invece preferite viaggiare su una normale auto con aria condizionata, potete scaricare l’app Grab, grazie alla quale potete impostare la destinazione, sapere subito il prezzo fisso e aspettare che il primo autista disponibile accetti la richiesta.
Potete anche richiedere un driver privato tramite Grab e prenotandolo con almeno un giorno di anticipo, vi costerà solo 2.000 bath per tutta la giornata (12h) e vi può portare anche fuori dal centro!

Per registrarvi a Grab vi serve però un numero thailandese, io vi consiglio di acquistare una e-sim Airalo ed inserendo il codice MICHEL5108 avrete uno sconto di 3$ sulla vostra prima e-sim.

Visitare Chiang Mai: Wat Lok Moli

Cosa fare e vedere a Chiang Mai in 3 giorni

A mio parere, 3 giorni sono il minimo da dedicare alla sola Chiang Mai, per viversela al meglio, passeggiando tra le strade della città e concedendosi almeno un massaggio thailandese. Nel nostro itinerario in Thailandia del nord noi abbiamo passato 4 notti a Chiang Mai, di cui una al Chiai Lai Orchid, tra le montagne di questa provincia, dove siamo entrati in contatto in gli elefanti in modo sostenibile (a presto con un post  di approfondimento).
Le altre 3 notti abbiamo fatto base  all’interno della città vecchia, ed abbiamo visitato le principali cose da vedere a Chiang Mai, ma se avete la possibilità di restare più giorni, ci sono molte altre cose da fare e da vedere, oltre che a stupende escursioni nei dintorni.

Molti viaggiatori scelgono di fare anche un’escursione giornaliera a Chiang Rai, ma personalmente vi consiglierei di dedicare a quest’altra città almeno una notte, e concentrarvi sulle tante bellezze di Chiang Mai durante il vostro soggiorno qui.

Ricordate comunque di partire con un’assicurazione viaggio perchè gli imprevisti possono essere sempre dietro l’angolo. Io vi consiglio HeyMondo, dove avete anche uno sconto del 10% in quanto lettori di WarmCheapTrips.

Giorno 1: Templi e mercati di Chiang Mai

La maggior parte delle cose da vedere a Chiang Mai si concentrano nelle vicinanze ed all’interno della Città Vecchia, un quadrato circondato da mura entro le quali si diramano stradine generalmente non trafficate, molto piacevoli da girare a piedi. Dedicate una giornata intera ad esplorare la Città Vecchia, scoprendo i vari templi disseminati ovunque e terminate la giornata in uno dei mercati notturni, tra street food e bancarelle di ogni tipo.

I templi di Chiang Mai sono in stile Lanna, l’antico regno del nord della Thailandia, e sono veramente tantissimi. Per entrare negli edifici ci si tolgono le scarpe ed è richiesto un abbigliamento consono con spalle e gambe coperte fin sotto alle ginocchia. I templi imperdibili di Chiang Mai secondo me sono:

  • Wat Phra Sing – il tempio più importante e venerato di Chiang Mai, costruito nel XIV secolo, quando Chiang Mai era la capitale del regno Lanna ed è un perfetto esempio di questo stile architettonico. Qui si trova il venerato Buddha Leone, una biblioteca sopraelevata e un chedi dorato con elefanti che escono dai quattro lati
  • Wat Chedi Luang – il suo antico chedi aveva in origine un’altezza di 82 metri, ma nel 1500 crollò a causa di un terremoto e da allora rimase così, mezzo diroccato ma estremamente affascinante. Il realtà nel 1990 è stato in parte restaurato grazie a dei finanziamenti da parte del Giappone e dell’Unesco, ma nonostante non sia bastato per riportarlo alla sua antica maestosità, rimane comunque ben visibile da diverse zone della città.
  • Wat Lok Moli – situato appena fuori il lato nord della Città Vecchia e uno dei più antichi, è forse quello che mi è piaciuto di più per l’atmosfera un po’ alla Tomb Raider, con l’antico stupa in pietra ed il verde che lo circonda.
  • Silver Temple – uno spettacolare tempio argentato situato dal lato opposto, poco fuori il lato sud della Città Vecchia. Ricchissimo di bassorilievi e decorazioni su tutti i lati, ricorda moltissimo i colorati templi di Chiang Rai (e come quelli è decisamente più recente!).

Visitare Chiang Mai: Wat Chedi Lung

Chiang Mai è anche ricchissima di mercati notturni che si sviluppano nelle varie zone della città a seconda del giorno della settimana. Il Saturday Night Market si svolge ogni sabato, non distante dal Silver Temple e pare essere uno dei più interessanti con moltissima scelta di cibo, prodotti in vendita e intrattenimento. Purtroppo, causa pioggia, non sono riuscita a vederlo di persona.
La domenica sera, la principale strada della Città Vecchia, dalla porta est fino al Wat Phra Sing, viene letteralmente invasa dall’immensità di bancarelle del Sunday Night Market. Oltre allo shopping, vi potete anche concedere un foot massagge così, per strada, per un prezzo veramente ridicolo, 60 bath per 30 minuti!!!
Se visitate Chiang Mai durante la settimana, il mercato più famoso è il Night Bazar, anche questo enorme e dove potete trovare veramente di tutto e fare ottimi affari.

Se volete vedere invece un mercato diurno, frequentato soprattutto dai locali, allora segnatevi il Warorot Market: al piano terra troverete tantissima frutta secca e cibo fresco (non è adattissimo a chi ha un’olfatto sensibile….), mentre ai piani superiori ci sono negozi di abbigliamento e cosmetica.

A questo link, trovate la mappa dei templi che più mi sono piaciuti ed i mercati notturni, da visitare a seconda del giorno della settimana.

Chiang Mai - Night Sunday Market Massage

Giorno 2: escursione al Doi Suthep e massaggio thailandese

Per il vostro secondo giorno a Chiang Mai contrattate con un songthaew, quei furgoncini rossi che sicuramente vi avranno suonato mentre passeggiavate per le strade della città offrendovi un passaggio, e fatevi portare al Wat Phra That Doi Suthep (chiamato brevemente anche Doi Suthep), una delle destinazioni più famose e visitate della Thailandia del Nord.
Noi in quattro persone, siamo riusciti a strappare un prezzo totale di 500 bath per andata, ritorno e tappa al Wat Pha Lat. Considerate che su un songthaew ci stanno fino a 8 persone, quindi se riuscite ad aggregarvi ad altri viaggiatori, potreste dividervi il viaggio. Il viaggio dura circa un’ora e l’ultima parte è su una strada di tornanti che sale sulla montagna…se soffrite il mal d’auto, portatevi delle gomme o caramelle perchè gli autisti sono abbastanza spericolati!

Doi Suthep è il nome della montagna che troneggia sopra Chiang Mai, sulla cui sommità, secondo la leggenda, morì l’elefante bianco a cui era stato affidato il miracoloso duplicato di una reliquia del Buddha della leggenda. Nel luogo dove l’elefante spirò dopo il suo vagabondare libero con questa reliquia, venne eretto uno dei templi più sacri della Thailandia del nord.
Al complesso Wat Phra That Doi Sutep si accede o con una funicolare o con una bella scalinata di 300 gradini nella vegetazione. Noi siamo saliti con la funicolare perchè in quel momento stava diluviando e la scalinata era praticamente una cascata, ma percorrendola nello scendere, vi posso dire che non è per nulla pesante e soprattutto è molto scenografica con i due serpenti Naga con mosaici che la costeggiano.

L’ingresso al tempio costa 30 bath (50 bath con la funicolare) e qui si trova anche una terrazza panoramica da cui ammirare la città. Ovviamente non nei giorni di pioggia -.-“. Pioggia a parte, il tempio è molto bello, sebbene il posto dove ho trovato più gente di tutto il viaggio, e il luccichio dello stupa ricoperto d’oro e delle numerose statue ed intarsi dorati risplendono nel cielo grigio. Sono certa che in una giornata di sole, questo luogo sia qualcosa di indescrivibile!
Ai piedi della scalinata si trovano poi un piccolo villaggio con ristorantini e negozietti. Onestamente ho trovato i prezzi qui più bassi di quelli esposti in città, e i commercianti più disposti a contrattare!

Sulla via del ritorno, fermatevi al Wat Pha Lat, un bellissimo tempio immerso nella natura e attraversato da un fiumiciattolo. Personalmente ho amato moltissimo questo tempio e mi è piaciuto molto più del famoso vicino. Il Wat Pha Lat è immerso nella natura e si respira pace e spiritualità ed è piacevolissimo perdersi tra i suoi sentieri che si collegano poi anche al Monk’s Trail, un percorso di hiking che arriva fino in città. E in più, da qui siamo finalmente riusciti a scorgere la vista su Chiang Mai dato che nel frattempo era uscito il sole!

La visita vi richiederà una mezza giornata abbondante e una volta tornati in centro, potreste continuare l’esplorazione dei templi della città vecchia o concedervi un bel massaggio thailandese. Ci sono moltissimi centri, alcuni anche più lussuosi e i prezzi partono generalmente dai 250 bath per un massaggio thailandese di un’ora. Vi consiglio il Women’s Massage Center by ex-Prisoners, dove trovano impiego delle ex-detenute che hanno così modo di reinserirsi nella società. Tutte le donne sono molto simpatiche e sanno parlare un inglese di base per darvi istruzioni. Vi verrà prima fatto il lavaggio dei piedi ed offerte delle ciabattine, dopodichè vi cambierete nei comodi abiti da loro forniti e dopo il massaggio vi verrà offerta una bottigilietta di acqua fresca. In alternativa al massaggio thailandese da un’ora, potrete anche scegliere la versione compelta da 2 ore, ma anche foot massage o testa-spalle-collo.

Visitare Chiang Mai - Wat Pha Lat

Giorno 3: Bor Sang Village San Kampaheng (o cooking class)

Il terzo giorno, prendete un Grab (circa 180 bath) fino al villaggio di Bor Sang, il villagio di artigiano dove vengono prodotti i famosi ombrelli thailandesi di carta.

Secondo la leggenda, un monaco vide delle persone costruire degli ombrelli con la corteccia di gelso durante un viaggio in Birmania, e al suo ritorno insegnò agli abitanti del villaggio come realizzarli. Oggi Bor Sang è il principale centro di produzione di questi parasole, e all’Umbrella Making Center si possono osservare gli artigiani intenti nella creazione, dalla preparazione del telaio in bambù, alla copertura in carta di gelso, fino alla decorazione finale con splendidi dipinti.
In origine gli ombrelli di carta venivano omaggiati ai monaci in occasioni di celebrazioni importanti, ma poi si diffusero anche tra le persone comuni…e anche io non ho resistito e me ne sono comprata uno!!
L’Umbrella Making Center è visitabile gratuitamente e all’interno del negozio antistante si trovano anche fotografie e ritagli di giornale della visita di personaggi importanti, con particolare enfasi sulla visita della Principessa Diana.

Una passeggiata per le vie del villaggio brulicanti di negozietti e siamo pronti a tornare in città, dove continuiamo l’esplorazione della città vecchia e ci concediamo un altro massaggio prima di recuperare i bagagli e spostarci con un bus notturno fino a Bangkok e poi Koh Kood.

Se siete appassionati di artigianato, vi consiglio di continuare ad esplorare la zona di San Kamphaeng, dove osservare ed acquistare altri pezzi unici fatti dagli artigiani della zona, dalle ceramiche a abbigliamento in seta, da prodotti intagliati nel legno a gemme e dipinti. Insomma, se cercate prodotti autentici, lavorati a mano ma ad un prezzo accessibile, questo è il posto giusto!

E per rilassarsi un po’ dopo tanto shopping potete raggiungere (sempre utilizzando Grab), le terme di San Kampaheng: un parco dove scorrono acque termali bollenti in cui immergere i piedi. Una delle attività più in voga qui è quella di cuocere le uova nelle acque bollenti, un po’ come succede anche in alcune onsen town giapponesi, ma potete anche scegliere di immergervi in una vasca termale, privata o condivisa. Del dettaglio di questa esperienza, ve ne racconterò presto in un articolo dedicato.

Se invece l’artigianato non vi interessa, potreste optare per una cooking class: il cibo thailandese è squisito e Chiang Mai è la patria del delizioso Khao Soi; le possibilità di prendere parte ad una cooking class sono veramente tantissime e se volete imparare come riprodurre i sapori della Thailandia una volta rientrati dal vostro viaggio, questa è sicuramente una cosa interessante da fare a Chiang Mai.

Visitare Chiang Mai: Bor Sang Village

Escursioni da Chiang Mai

Oltre alle molte cose da fare e vedere, Chiang Mai è anche un’ottima base di partenza per escursioni nei dintorni: sono tantissime i trekking nella natura in questa zona della Thailandia, come quelli al Doi Inthanon, il Parco Nazionale che include la vetta più altra della Thailandia. O magari nelle provincie di Lamphun e Lampang, dove si trovano rispettivamente il Wat Umong e il Wat Prachan Mae Tha.

Troverete poi moltissimi pacchetti per fare l’escursione Chiang Rai e Triangolo d’oro anche se personalmente vi consiglierei di dedicare due giorni alla zona, fermandovi a Chiang Rai una notte.

Anche rimanendo nella provincia di Chiang Mai comunque non mancano di certo le escursioni da fare. Noi abbiamo scelto di passare una notte al Chiai Lai Orchid, un eco-resort nella zona montuosa di Mae Wang dove vive una tribù Karen e dove si ha la possibilità di interagire con gli elefanti in maniera etica. Un’esperienza unica ed indimenticabile, dove avrei voluto fermarmi più a lungo, e di cui vi racconterà presto in un altro articolo.

Altra escursione consigliata da Chiang Mai, fattibile anche in mezza giornata, sono le Sticky Waterfall, delle cascate molto particolari su cui è possibile camminare sulle rocce porose che non scivolano e risalire le cascate con i piedi immersi nell’acqua! Qui è anche dove ho perso (e miracolosamente ritrovato funzionante dopo un’ora nell’acqua) il mio iPhone….ma questa è un’altra storia.

Dalle sopra citate terme di San Kamphaeng poi, potete raggiungere Mae Kampong, un villaggio nelle montagne dove le temperature sono sempre più basse grazie proprio alla sua particolare posizione. Una graziosa via costellata di negozietti e cafè, dove assaggiare le gustose salsicce grigliate tipiche proprio di qui.

Escursioni da Chiang Mai: Sticky Waterfall

Insomma, di cose da fare e vedere a Chiang Mai ce ne sono un’infinità, la mia mappa è in realtà piena di segnaposto che non ho citato in questo articolo e spero di avere occasione di visitare in un prossimo viaggio a Chiang Mai 😉

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