Vi è mai capitato che vi cancellassero un volo? Sapete che avete diritto al rimborso e in alcuni casi anche ad un risarcimento? Ok, andiamo con calma.

A me il volo cancellato è capitato per ben due volte. Da Okinawa. Causa tifone. Questo potrebbe indicare che ad Okinawa mi ci devo trasferire a vivere oppure devo smetterla di andarci a fine settembre. Ma questa è un’altra storia.
In entrambi i casi comunque, sono stata riprotetta su un volo successivo e non è stato quindi necessario attivare la richiesta di rimborso volo, mentre non mi spettava alcun risarcimento perchè l’annullamento era dovuto a cause atmosferiche.

A Febbraio 2020, l’esperienza del volo cancellato è toccata ai miei genitori: il loro volo AirChina per Taiwan è stato cancellato a seguito del blocco dei voli da e per la Cina imposto dall’Italia allo scoppiare del Covid (essendo Taiwan non riconosciuto dall’Italia come stato a sé, ma come regione cinese a statuto speciale).
In questo caso è stato proposto il rimborso del volo oppure il cambio data gratuito, ma nessun risarcimento perchè si è trattato di emergenza sanitaria.
Fortunatamente hanno deciso subito di annullare il viaggio, accettando la cancellazione del volo e procedendo subito alla richiesta di rimborso, risultando tra i primi a richiedere il rimborso volo cancellato per questa terribile emergenza e in una settimana avevano già i soldi riaccreditati sulla propria carta di credito.

Ed ora, dopo due anni di pandemia, quando la voglia di viaggiare è alle stelle, ma le compagnie aeree non semprano essere preparare a gestire tutti questi passeggeri in partenza, il problema dei ritardi e delle cancellazioni torna prepotente a minacciare le nostre vacanze. E’ bene quindi ricordare che IN OGNI CASO, anche in possesso di biglietti base con compagnie low cost, avete diritto a riavere i soldi del vostro biglietto, non lasciatevi intimidire dalle prime vaghe risposte di alcune compagnie aeree ed affidate la richiesta di rimborso cancellazione volo ad Air Help.

Come richiedere il rimborso per volo cancellato

Possiamo venire a conoscenza che il nostro volo è stato cancellato con largo anticipo via mail ma anche all’ultimo secondo arrivando in aeroporto e leggendo “volo cancellato” sul tabellone.

Se si viene a sapere della cancellazione del volo solamente una volta in aeroporto ci si può dirigere direttamente al desk della compagnia e richiedere direttamente il rimborso del biglietto come da Regolamento CE 261 del 2004. Solitamente viene proposto un volo alternativo o un voucher, ma se queste soluzioni non sono per voi accettabili, sappiate che è vostro diritto insistere per il rimborso, che dovrebbe anche essere elargito subito.
Qualora vi facessero ulteriori problemi, sostenendo che ci sono solamente le due opzioni sopracitate o non è loro responsabilità, vi consiglio di scaricare l’app di AirHelp, inserire i dettagli del volo e inviare la pratica ad AirHelp stessa che si occuperò anche di verificare se oltre al rimborso del volo non vi spetti anche un risarcimento. Utilizzare questo servizio non richiede dispendiosi pagamenti, ma semplicemente verrà trattenuta una percentuale stabilita ad inizio pratica, sul totale del rimborso ottenuto.

Se decidete di accettare invece di venire riprotetti su un altro volo, ricordate che la compagnia dovrebbe coprire le spese “di assistenza” sostenute in attesa del volo proposto, ovvero pasti, trasporti ed eventuale pernottamento. Dovrebbe, ma ad esempio ANA non lo fa, quindi sperate di non avere mai problemi con loro perché a mio parere è una compagnia con una pessima assistenza clienti non giapponesi (i giapponesi la usano perché si occupa di tutto l’assicurazione integrata nelle loro carte di credito).
Sappiate inoltre che se nel nuovo volo vi viene assegnato un posto di categoria superiore o il costo del volo sarebbe maggiore, la compagnia non può assolutamente richiedervi di pagare la differenza prezzo rispetto al volo che avevate acquistato in origine.

 

Risarcimento per volo cancellato

Inoltre ricordate sempre che se il vostro volo viene cancellato per motivi diversi dalle cosiddette “Circostanze eccezionali”, ovvero emergenze mediche, condizioni meteo, restrizioni del traffico aereo, instabilità politica e atti di terrorismo, oltre al rimborso per il volo cancellato, vi potrebbe spettare anche un risarcimento.

Per verificare se avete diritto al risarcimento per volo cancellato e per quale importo, ricordate di seguire alcuni step:

  • Conservare la carta di imbarco o qualunque altro documento che contenga il codice di conferma della prenotazione.
  • Chiedere il motivo della cancellazione in modo più dettagliato possibile
  • In caso di accettazione di volo successivo, prendete nota dell’orario di arrivo (quando si aprono le porte dopo l’atterraggio). Le ore di ritardo accumulate serviranno per calcolare l’ammontare dell’eventuale risarcimento.
  • Conservare le ricevute delle eventuali spese aggiuntive dovute alla cancellazione del volo.

Tenete presente che il regolamento CE261 non riguarda solo i voli europei ma tutti i voli che PARTONO o ARRIVANO all’interno della UE, ma se siete stati avvisati della cancellazione del volo con più di 14 giorni di preavviso, non vi spetterà alcun risarcimento.

Ora sapete che in caso di volo cancellato dalla compagnia, è vostro diritto ricevere il rimborso, sta a voi scegliere se insistere personalmente fino allo sfinimento (credetemi, molte compagnie confidano con un paio di rifiuti di rimborso di annoiarvi e farvi arrendere) o affidarvi ai professionisti di AirHelp e lasciar al loro team di avvocati la risoluzione del problema.

Cosa fare in caso di overbooking

In alcuni casi, soprattutto in alta stagione, può succedere che le compagnie aeree confermino più prenotazioni per un volo di quanti siano effettivamente i posti disponibili e quindi potrebbe capitare che non vi lascino imbarcare. Anche in questo caso, c’è una specifica normativa europea sui diritti dei passeggeri, Regolamento (CE) n. 261/2004, che prevede prima di tutto un risarcimento tra i 250€ ei 600€ (non a seconda del costo del biglietto, ma a seconda della lunghezza della tratta!), poi a vostra scelta il rimborso del biglietto o l’imbarco su un nuovo volo senza costi aggiuntivi ed infine l’assistenza immediata con la fornitura di snack e bevande in aeroporto.

Per procedere ai rimborsi per overbooking, avete un anno e mezzo di tempo, ma ricordate di farvi confermare per iscritto dalla compagnia che si è trattato di overbooking e conservate tutti gli scontrini di eventuali pasti o voucher consumati nell’attesa e mi raccomado insistete per avere assistenza imemdiata.

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