Aitutaki è la laguna più bella del mondo secondo Tony Wheeler, il fondatore della Lonely Planet ed effettivamente, è davvero difficile contraddirlo.
Già mentre si atterra con il piccolo aereo di Air Rarotonga, si resta senza parole: una laguna dalle mille sfumature di blu, con i motu, isolotti rigogliosi che delimitano il perimetro della laguna. Se state programmando un viaggio alle Isole Cook, dovete assolutamente visitare anche Aitutaki.
Noi ci siamo fermati 3 notti, perfette per scoprire questa isola paradisiaca e respirare a pieni polmoni la bellezza di Aitutaki. Un’isola in buona parte ancora selvaggia, circondata da un oceano trasparente, e costellata di palme di cocco e spiagge bianchissime.
La bellezza di Aitutaki è soprattutto nella sua laguna, visitabile con un tour in barca: un’acqua così trasparente, non l’ho mai vista! E soprattutto quando il sole splende alto nel cielo, questo luogo diventa ancora più incredibile e ti domandi se per caso non sia tutto semplicemente un sogno….
Anche l’isola principale è un piccolo gioiello autentico, dove abbandonarsi ai ritmi lenti dell’isola, tra i sorrisi dei locali, i galli che girano liberi ovunque ed un ika mata vista mare…
Molti scelgono di fare Aitutaki come escursione in giornata da Rarotonga, acquistando un pacchetto con Air Rarotonga, che include il tour della laguna con la Vaka Cruise, ma personalmente vi consiglio fortemente di pernottare e passare su questa isola meravigliosa almeno un paio di notti.
Ad Aitutaki si viene principalmente per la sua splendida laguna e il modo migliore per godersela è fare un tour in barca nelle sue acque cristalline, facendo snorkeling in una piscina naturale e visitando i vari motu deserti.
Ci sono diversi operatori e generalmente si parte alle 9/9:30 per rientrare intorno alle 16, pranzo incluso a bordo dell’imbarcazione o su uno dei motu e attrezzatura da snorkeling a disposizione o con un piccolo costo aggiuntivo. C’è anche la possibilità di organizzare tour privati, anche al tramonto, per un’esperienza indimenticabile e perfetta per una luna di miele!
Noi ci siamo limitati al tour di gruppo, scegliendo losnorkeling tour con Teking, perché grazie alla barca più piccola (circa 20 persone), si va più veloci e si fa un giro più ampio della laguna, con più tappe snorkeling ed un delizioso pranzo bbq su un motu tutto per noi!
Se preferite invece un giro in barca più tranquillo, con divanetti e sdraio dove rilassarsi, accompagnati dalla musica locale suonata dal vivo, scegliete la Vaka Cruise, su un’imbarcazione moderna disegnata come la tradizionale vaka polinesiana. Se non fossimo stati ad Aitutaki di domenica, avremmo probabilmente fatto anche questo tour.
I tour con la Vaka Cruise possono anche essere fatti come escursioni giornaliere da Rarotonga, acquistando il pacchetto proposto da Air Rarotonga, ma personalmente vi consiglio di dividere il soggiorno e passare ad Aitutaki almeno due notti.
Qualsiasi lagoon tour scegliate, farete sicuramente tappa all’iconica One Foot Island: una piccola isola con bianchissime palme da cocco, circondata dall’acqua turchese più intensa che abbia mai visto.
L’attrazione “ufficiale” è l’ufficio postale di One Foot Island, che è anche il più piccolo e remoto ufficio postale del mondo, dove far timbrare il passaporto con il timbro di One Foot Island. In realtà l’ufficio postale non è sempre aperto, ma il capitano della barca vi metterà comunque il timbro quando ci arrivate. !Attenzione però che non si tratta di un timbro ufficiale di uno Stato, quindi potrebbe invalidare il passaporto. Noi ci siamo portati quello vecchio e abbiamo raccolto il timbro su quello, senza rischiare nulla!
Oltre a One Foot Island, con il tour che abbiamo fatto noi, abbiamo visitato anche Honeymoon Island, un piccolo motu con una striscia di sabbia bianchissima che attraversa acque cristalline, e una colonia di paguri come unici abitanti, situato all’estremità opposta della laguna.
In aggiunta a questi due motu spettacolari, siamo approdati anche a Maina Island, dove abbiamo gustato un ottimo pranzo a base di pesce, pollo e verdure grigliate, e fatto ben 3 tappe snorkeling tra enormi pesci, vongole giganti e coralli viola…..veramente un’esperienza incredibile!
Maschere e boccaglio possono essere noleggiati per 10 NZD, mentre le pinne vengono fornite gratuitamente, insieme ad asciugamani e acqua naturale. Costo 260 NZD.
Esplorare la laguna in kayak
Alloggiando all’Aitutaki Village, abbiamo potuto utilizzare gratuitamente i kayak messi a disposizione dall’hotel e ne abbiamo così approfittato per raggiungere i motu di Angarei e Ee, e averli tutti per noi! Il kayak è un ottimo mezzo per godersi la bellezza di questa laguna e le sue acque cristalline piene di pesci, grazie anche alla praticamente assenza di onde che rendono la pagaiata davvero semplice. Unica accortezza, è quella di prestare attenzione alle maree perché con la bassa marea ci sono punti in cui l’acqua diventa molto poco profonda e vi ritroverete a dover scendere dal kayak e spostarvi a piedi (sollevando il kayak!).
A differenza di Rarotonga poi, ad Aitutaki lo snorkeling dalla spiaggia è decisamente più soddisfacente: la barriera corallina è in salute migliore e l’acqua è cristallina quasi sempre. Dal kayak vedrete moltissimi pesci nuotare, ma anche vicino a riva sarete circondati dai cetrioli di mare e da tantissimi pesci e raggiungere i motu e nuotare nelle acque antistanti senza nessuno attorno è qualcosa che ricorderete per sempre.
Per raggiungere i motu, fare tappa bagno e ritornare, noi abbiamo impiegato un paio d’ore circa, ed è assolutamente fattibile anche per principianti.
Arrivare e muoversi ad Aitutaki
Aitutaki non ha un aeroporto internazionale, ma ci si arriva esclusivamente con un volo interno da Rarotonga che dura circa 45 minuti. Si vola su piccoli aerei da 18 posti che offrono viste spettacolari, soprattutto sul lato sinistro, dove però c’è un solo posto per fila. A noi hanno assegnato i posti dall’altro lato, ma la vista è stata comunque mozzafiato, anche se si vede la laguna solo parzialmente.
I voli partono più volte al giorno, ma i posti si esauriscono piuttosto velocemente, soprattutto per il primo volo del mattino e per quelli serali, quindi muovetevi con largo anticipo, soprattutto se viaggiate in alta stagione. I prezzi vanno da 249 NZD a tratta, con un bagaglio di 23kg incluso e un bagaglio a mano che deve poter essere infilato sotto il sedile. Il check-in è velocissimo, potete recarvi in aeroporto circa 30 min prima del volo, consegnare il bagaglio e aspettare di essere imbarcati giusto 10 minuti prima della partenza, camminando per una qualche decina di metri verso il piccolo aeromobile! All’arrivo poi i bagagli arrivano scaricati da un carretto direttamente all’uscita del piccolissimo aeroporto.
Se avete più bagagli che non necessitate di portare con voi, li potete depositare all’ufficio di Air Rarotonga per 5 NZD al giorno a pezzo.
Una volta arrivati ad Aitutaki, verrete probabilmente accolti dallo staff della vostra sistemazione con una corona di fiori e il transfer è quasi sempre incluso. Aitutaki è piccola e noleggiando una bicicletta, potrete percorrerla tutta in un paio d’ore. Comodi anche gli scooter, per i quali però dovete o avere la patente per le moto, oppure ottenere una licenza locale sostenendo un esame alla Polizia di Rarotonga.
Per comodità (niente sbattimento esame, niente scomodità nel portare le borse e soprattutto niente rischio di infradiciarsi per un acquazzone improvviso), noi abbiamo noleggiato una macchina per 24h, tramite Popoara Rental, a pochi passi dall’Aitutaki Village, per 80 NZD. L’abbiamo noleggiata di domenica, così da poter raggiungere la chiesa per immergerci nell’esperienza della messa domenicale (bella, ma veramente lunghissima!), visitare le varie spiagge e raggiungere il ristorante per la cena, visto che ad Aitutaki la domenica sono solo pochi i posti aperti.
Dove dormire ad Aitutaki
La scelta di alloggi ad Aitutaki è più limitata rispetto a Rarotonga, ma ci sono alcune opzioni davvero speciali.
Aitutaki Lagoon Resort & Spa — Il resort più esclusivo dell’isola, con gli unici bungalow sull’acqua di tutte le Isole Cook (a prezzi molto più accessibili degli overwater della Polinesia Francese). Se state festeggiando una luna di miele o un’occasione speciale, questa è sicuramente l’opzione perfetta. Non è economico, ma per qualità/prezzo nel Pacifico del Sud è imbattibile.
Aitutaki Village, la struttura che abbiamo scelto noi e che non posso far altro che consigliare dato che ci siamo trovati benissimo. 10 bungalow spaziosi, puliti e curati, sulla spiaggia di O’otu, la più bella di Aitutaki. I bungalow sono molto spaziosi, con un patio con tavolo e sedie e stendino. Vengono forniti i salviettoni da spiaggia e la pulizia camera giornaliera (su richiesta) e refill acqua gratuito. La spiaggia è di sabbia bianchissima e le palme sulla spiaggia contribuiscono a creare la perfetta cartolina. Il ristorante sulla spiaggia offre una colazione basica (pane, marmellata, cereali, frutta) ed ottime cene abbondanti e gustose, oltre a diversi cocktail tropicali. A pochi passi ci sono anche un paio di altre opzioni per mangiare. Ho amato moltissimo questo piccolo paradiso! 3 notti 1.350 NZD con colazione.
La domenica siamo stati al ristorante e alla spiaggia del Tamanu Beach e, sebbene non abbia visto le stanze, mi è sembrato davvero ottimo, con il cibo molto buono e a prezzo onesto ed un bellissima spiaggia dove rilassarsi, perciò mi sento di consigliarlo come alternativa.
Ad Aitutaki ci sono poi anche molte guesthouse ed opzioni economiche, anche se essendoci meno servizi rispetto a Rarotonga, mi sentirei di consigliarvi di usare un po’ più di budget qui e concedervi una sistemazione con maggiore comfort.
Consigli utili per visitare Aitutaki
Spostarsi sull’isola
Ad Aitutaki non c’è un sistema di bus come a Rarotonga. Quasi tutte le attività ed i resort offrono pick-up e drop-off, ma se volete visitare l’isola in autonomia, dovrete per forza noleggiare un mezzo.
Essendo abbastanza piccola, se siete un po’ allenati, la bicicletta è un’ottima opzione per girare l’isola, però attenzione ai possibili acquazzoni improvvisi e alla zona interna dove ci sono molte più salite.
Per noleggiare gli scooter avrete bisogno di una patente delle Isole Cook, ma dovrete ottenerla alla stazione di polizia di Rarotonga, prima di raggiungere Aitutaki. Per noleggiare l’auto invece, vi basterà la vostra normale patente.
Domenica
La domenica ad Aitutaki è sacra. La maggior parte dei ristoranti, con qualche eccezione per i ristoranti dei resort, sono chiusi e anche praticamente tutti i tour della laguna non sono operativi. Anzi, pare proprio che i local non vedano di buon occhio quei rari operatori che offrono tour privati della laguna di domenica: evitate di contribuire a questi malumori evitando di acquistare queste escursioni. Se siete ad Aitutaki di domenica, partecipate alla messa mattutina e rilassatevi sulla spiaggia del vostro hotel, magari facendo un giro in kayak!
Pagamenti
La carta di credito è generalmente accettata nei resort e nei ristoranti dei resort, io uso Revolut e Wise pagando direttamente in valuta locale senza commissioni nascoste, ma nei ristoranti local, così come nei piccoli supermercati, il contante è l’unica forma di pagamento accettata.
Non mi pare di aver visto ATM sull’isola, perciò vi consiglio di arrivare sull’isola portandovi già del contante.
Aitutaki vs Rarotonga: quale scegliere?
Semplice, tutte e due.
Rarotonga è vita, cultura, attività, musei, ristoranti, mercati, gente. È un’isola vulcanica verde e lussureggiante dove ogni giorno avete qualcosa da fare anche se piove.
Aitutaki è la laguna. È il silenzio. È svegliarsi al mattino e nuotare prima di colazione perché l’acqua è a due passi e il colore che ha il mare a quell’ora non ha paragoni. È il posto dove non fare niente diventa la cosa più bella del mondo.
Per questo a mio parere dovreste considerare almeno una settimana per visitare le Isole Cook, così da avere tempo di visitare entrambe queste isole.
Adoro viaggiare. Ma non ho mai abbastanza ferie. E non mi piace spendere. Però appena posso scappo, per scoprire posti nuovi, incontrare nuovi amici, capire nuove culture. Dalla gita fuori porta, alla vacanza all-inclusive, all'itinerario massacrante...perché rinunciare? Ogni occasione è buona per partire!