Cosa vedere a Rarotonga

Cosa fare a Rarotonga: le migliori esperienze alle Isole Cook

Rarotonga non è stata come mi aspettavo. Il cielo grigio e la pioggia ci hanno fatto compagnia per quasi tutto il tempo sull’isola, ma in realtà ci hanno permesso di scoprire meglio la forte cultura locale, apprezzarne l’interno lussureggiante e sì, anche goderci la bellezza delle sue acque cristalline quando il sole ha deciso di fare capolino.

Nel nostro itinerario di 10 giorni alle Isole Cook, abbiamo dedicato 6 giorni a Rarotonga, ma di cose da fare ce ne sarebbero state per almeno altri 3/4. Rarotonga ha una cultura fortissima, un entroterra selvaggio, una laguna piena di vita marina e una serie di esperienze che riempiranno in un attimo quelle giornate che avevate immaginato come ozio in spiaggia…
Va considerato inoltre che Rarotonga è un’isola vulcanica e la sua vetta funge come un magnete che attira le nuvole del Pacifico, a differenza invece di Aitutaki che è una laguna generalmente sempre soleggiata, ma le sue mille sfaccettature permettono di apprezzarla con ogni clima, insomma, è davvero “Rain or shine, it’s always paradise” e sono davvero moltissime le attività da fare sulla più grande delle Isole Cook.

Esperienze culturali per scoprire l’anima delle Isole Cook

Se c’è una cosa che distingue le Isole Cook dalla Polinesia Francese — oltre ai prezzi — è la fortissima cultura locale ancora molto sentita dagli abitanti, che non perdono occasione di farla scoprire ai viaggiatori che si spingono fino a qui. È una cultura autentica e sentita, è il mix di leggende e tradizioni che si mescolano con la religione portata dai missionari, è l’importanza della terra e della discendenza ed è la messa della domenica mattina vestiti di bianco o con camice a fiori e le donne con gli elaborati cappellini in paglia intrecciata. La cultura locale la si percepisce ovunque, ma in un viaggio a Rarotonga vi consiglio di partecipare a quante più esperienze culturali possibili perché questa è la vera essenza di questo luogo e ciò che contraddistingue le Isole Cook dalle altre mete nel Pacifico.
 
Cosa fare a Rarotonga -

Te Vara Nui Village Show

Questa è stata una delle esperienze più belle dell’intero viaggio di nozze, e non esagero.
Indubbiamente l’esperienza clou è la cena a buffet con spettacolo polinesiano sull’acqua, unico al mondo, in cui degli artisti incredibili si dimenano nelle danze tradizionali per raccontare la legenda di Tongaiti. Uno spettacolo pazzesco dal ritmo coinvolgente e dall’energia dei ballerini che si muovono sulle piattaforme galleggianti. Fuoco, tamburi, fianchi e gambe che si dimenano…Ero un po’ titubante, pensando che fosse una trappola per turisti ed invece è un’esplosione di energia ed un’immersione nella cultura, davvero emozionante.
Prima della cena è anche possibile partecipare al tour guidato del villaggio, in cui vengono spiegate usanze e tradizioni e raccontate un sacco di curiosità sulle Isole Cook. Vi consiglio caldamente di partecipare anche a questo perché vi permetterà di apprezzare pienamente lo spettacolo a cui assisterete da lì a poco. Le guide sono ragazzi giovani super appassionati e legatissimi alla loro cultura…uno dei due lo abbiamo anche rivisto al mercato del sabato mattina che vendeva il suo Ika Mata (delizioso peraltro).
Quando: Martedì, Giovedì e Sabato. Tour Villaggio dalle 17, Cena e Show dalle 18:30 alle 19
Costo: Tour Villaggio 65 NZD, Cena&Show 155 NZD, combo 185 NZD
Sito web: Te Vara Nui
 
Cosa fare a Rarotonga - Te Vara Nui
 

Progressive Dinner

Se dovessi consigliare una sola attività a Rarotonga, sarebbe probabilmente questa. La Progressive Dinner è una cena itinerante divisa in tre momenti, antipasti – portate principali – dolci, preparati e serviti nelle abitazioni di tre famiglie locali diverse, ognuna delle quali racconta la propria storia, la propria discendenza, il legame con la propria terra.
Non è solo una cena in cui scoprire i sapori locali ed i piatti tipici, ma si entra proprio nelle case delle persone, si capisce come si vive qui, si ascoltano storie che non si trovano su nessuna guida…e lo si fa insieme ad altri turisti che a loro volta raccontano un pezzo delle loro vite e ci si ritrova a mangiare insieme e condividere momenti e ricordi unici. A me personalmente è piaciuta moltissimo la prima tappa, una famiglia molto.
Quando: Lunedì e giovedì, più giorni aggiuntivi quando possibile, dalle 17 alle 21 circa, pick-up e drop-off dalla sistemazione inclusi
Costo: 132 NZD 
 
Cosa fare a Rarotonga - Progressive Dinner
 

Musei & luoghi dove incontrare i locals

Nei momenti di pioggia — e a Rarotonga ne avrete, mettetevi l’animo in pace — i musei sono un’ottima opzione per passare il tempo immergendosi nella cultura locale. Sono piccoli, ma sorprendentemente ricchi di contenuti e spiegazioni, e vi daranno un contesto storico e culturale prezioso per capire meglio tutto quello che vedrete fuori. Il Te Ara Cultural Museum racconta la storia delle Cook Islands dalla navigazione polinesiana pre-coloniale fino ai giorni nostri, con didascalie molto curate e dovrebbero anche esserci visite guidate il martedì e giovedì mattina (Costo: 15 NZD –  aperto tutti i giorni 9-15). Il Cook Islands Library & Museum è invece più datato, ma super autentico con tantissimi oggetti storici e spiegazioni (Costo: 6 NZD – aperto generalmente lunedì, mercoledì e venerdì 9-12). Segnalo anche il Museo Nazionale delle Isole Cook, aperto in settimana 10-16 che però non ho avuto modo di visitare.
 
L’occasione per eccellenza per incontrare i local, è il mercato del sabato mattina ad Avarua: il Punanga Nui Market. È il cuore pulsante della vita sociale sull’isola, il posto dove i locali si ritrovano, si salutano, mangiano insieme. Spesso sul palco centrale hanno luogo anche spettacoli e danze ed è anche un luogo dove dare un’occhiata ad i vari prodotti artigianali dell’isola come i cappellini intrecciati a mano o le ei, le corone di fiori (in stoffa) usate moltissimo dalle matrone locali. 
C’è anche moltissimo cibo: frutta tropicale appena raccolta, piatti locali cucinati sul posto, bevande fresche, bakery… ma ricordatevi di portare del contante!
 
A proposito di cibo, il Muri Night Market, da martedì a giovedì e la domenica, è uno dei posti migliori per respirare l’atmosfera gioiosa tipo “festa di paese”, dove mangiare tutti insieme negli ampi tavoli circondati dai food truck. Purtroppo l’unica sera che non avevamo altri impegni per cena, ha piovuto un sacco ed ovviamente molti stand erano chiusi e c’era solo qualche gruppetto di turisti, perciò abbiamo abbandonato l’idea di fare tappa qui.
 
Se sarete a Rarotonga la domenica mattina, considerate di assistere alla messa delle 10, un’esperienza interessante anche se non siete credenti. Vedrete i fedeli eleganti vestiti di bianco o con camicie floreali e le donne con i deliziosi cappellini intrecciati, i canti, la doppia lingua maori e inglese,… Io vi consiglio di arrivare un po’ prima, così da vedere il forte senso di comunità che lega queste persone: tutti si salutano e scambiano due parole, si assicurano che tutti stiano bene…è davvero emozionante! Tenete solo presente che la messa è piuttosto lunga, se pensate di abbandonarla in anticipo, assicuratevi di stare nelle file posteriori vicino all’uscita, così da non disturbare i fedeli.
 
Cosa fare a Rarotonga - Punanga Nui Market
 
 

Attività per immergersi nella natura di Rarotonga, dal mare alla montagna.

A Rarotonga scordatevi di passare il tempo spaparanzati su un lettino in spiaggia. Certo la sabbia bianca e le palme invitano sì all’ozio, ma trovarsi davanti un mare così azzurro e trasparente da sembrare una piscina, invita assolutamente a farci il bagno…e una volta dentro, si vedono così tanti pesci anche senza immergersi completamente che è un peccato non prendere maschera e boccaglio ed ammirarli più da vicino…e poi quell’isolotto lì davanti, basterebbe pagaiare un pochino per arrivarci e goderselo in solitudine…..
E lo stesso discorso vale per l’entroterra, così verde, lussureggiante e ricco di alberi da frutto che è un peccato non spingersi all’esplorazione!
Di attività all’aria aperta ce ne sono in quantità e non vi annoierete di certo!
 

Cycling tour nell’entroterra con Storytellers Ecotours

Corinna è una guida fantastica, con una profonda conoscenza di tutto ciò che riguarda la storia, la cultura e la vita sull’isola 
All’inizio del tour vi chiederà quali sono i vostri interessi e cosa vorreste vedere ed imparare da questa esperienza, e mentre scoprirete il lato più intimo di Rarotonga, pedalando sulle strade interne usate dai locali e generalmente ignorate dai turisti, scoprirete moltissime curiosità legate a questa terra e a questo popolo.
Noi ad esempio eravamo curiosi di saperne di più sulla vita quotidiana dei locali e volevamo conoscere alcune leggende e curiosità del popolo maori e così abbiamo imparato cose come la leggenda della montagna Raemaru o la disputa, tuttora in corso, per il titolo di Ariki (capo villaggio), per finire poi con un delizioso picnic in spiaggia. Ci sono diversi tour a seconda del proprio livello, noi abbiamo fatto il basico Explorer che dura una mattinata e copre circa 10 km; una distanza perfetta anche per chi non è abituato ad andare in bici (io credo che l’ultima volta su una bici non elettrica sia stato tipo 8 anni fa…..).
Quando: Lunedì, mercoledì e venerdì, tra le 8:30 e le 12:30 incluso pick-up e drop-off alla sistemazione
Costo: 105 NZD 
Sito web: Storytellers
 
Cosa fare a Rarotonga - Cycling Tour

Hiking dell’entroterra

Se amate i trekking nella natura selvaggia e volete una vista mozzafiato, Rarotonga è l’isola per voi. Il Cross-Island Track è il trekking più famoso di Rarotonga, ma è piuttosto impegnativo e non è per tutti. Si parte dalla costa nord, ci si addentra nella giungla vulcanica e si sale fino al The Needle (Te Rua Manga), uno spiedone di roccia che si drizza verticale per 413 metri nel mezzo dell’isola. Il panorama da lì sopra pare sia davvero mozzafiato. Il percorso richiede circa 3-4 ore andata e ritorno, è impegnativo e scivoloso specialmente dopo la pioggia e sono sempre necessarie scarpe da trekking. Meno impegnativo è invece il Raemaru Track che sale su un altopiano erboso da cui si gode una delle viste più belle sull’isola, perfetta per il tramonto e dura circa 2-3 ore andata e ritorno.

Ci sono poi molti altri trekking e personalmente consiglio di affidarsi ad una guida perché l’entroterra è fitto e ci si orienta male (leggi: per me, non si capisce proprio dove sia il sentiero…). Indubbiamente vi consiglio di rivolgervi a Jacopo di Ariimoana Walkabouts. Jacopo è italiano, vive a Rarotonga da oltre dieci anni, e non solo è super appassionato di trekking (la sua “passeggiata leggera” implicava l’attraversamento di torrenti e l’utilizzo delle mani per districarsi nella giungla!), ma può anche aiutarvi con tutto quello che riguarda l’organizzazione del vostro viaggio alle Isole Cook.

Cosa fare a Rarotonga - hiking

 

Snorkeling con le tartarughe marine

Se c’è un’attività acquatica che è assolutamente consigliata a Rarotonga, è lo snorkeling con le tartarughe marine. Se avete fortuna, potrebbe capitarvi di vederne anche nella riserva di Aroa. Nel passaggio Avaavaro c’è un vero e proprio santuario naturale di tartarughe marine, che nuotano liberissime a pochi centimetri da voi in acque cristalline. Ci sono diverse compagnie che organizzano i tour, molte delle quali includono anche le foto subacquee se non avete una camera subacquea. Avendo già nuotato con le tartarughe marine a Okinawa, ed essendo la visibilità non delle migliori per via del meteo, abbiamo a malincuore deciso di non fare questa esperienza.
 

Kayak, SUP e snorkeling

La laguna di Muri è una piscina. Acqua bassa, turchese, abitata da moltissimi pesci colorati e con 4 motu (isolotti) antistanti dove sentirsi degli Indiana Jones…e si presta benissimo per essere esplorata in kayak o in sup, anche da principianti! L’acqua di Muri Lagoon è incredibilmente limpida, sembra veramente una piscina ed infatti c’è anche la possibilità di fare un tour della laguna con le barche dal fondo trasparente…un’attività forse più adatta alle famiglie direi.

Il mio consiglio è quello di noleggiare un kayak o un sup per un paio d’ore, ed esplorare in autonomia la piccola laguna. Noi abbiamo noleggiato un kayak doppio da KiteSUP per 30 NZD per un paio d’ore e confermo essere stata una scelta ottimale che ci ha permesso di esplorare la laguna con calma e tranquillità. KiteSUP organizza anche uscite serali in sup accompagnati da una guida e con fire show su uno dei motu della Muri Lagoon.

Cosa fare a Rarotonga - Kayak
La laguna di Muri è indubbiamente bellissima, ma ho personalmente preferito altre spiagge sia per passeggiare sulla sabbia bianca che per lo snorkeling, anche se devo ammettere che lo snorkeling a Rarotonga non è uno dei più entusiasmanti
Purtroppo il reef risente molto dell’innalzamento delle temperature oceaniche e del riscaldamento globale ed i coralli stanno sbiancando e ha anche sofferto per l’invasione di una particolare stella marina che si nutre di coralli; non aspettatevi quindi una barriera corallina particolarmente wow. Nonostante questo comunque rimane piacevole fare snorkeling, soprattutto nella zona della Riserva Marina di Aroa, che è anche una delle spiagge più popolari e belle dell’isola. Qui si trova anche il Rarotongan, il resort più grande dell’isola, quindi se cercate più tranquillità, vi consiglio di visitare questa spiaggia al mattino oppure di optare per le spiagge di Papa’aroa e Titikaveka, altrettanto meravigliose e ottimi spot per lo snorkeling.

L’assicurazione di viaggio è fondamentale, io uso sempre Heymondo — con il codice WARMCHEAPTRIPS avete uno sconto del 10%

Avvistamento balene (da luglio a ottobre) 

Noi abbiamo visitato le Isole Cook a Maggio, quindi troppo presto per intercettare le rotte migratorie di questi magnifici animali (che fortunatamente abbiamo avuto modo di vedere in Nuova Zelanda!), ma se visiterete le Isole Cook nel periodo estivo, da Luglio a Ottobre circa, potrete vedere le megattere oltre il reef della costa occidentale. Ci sono naturalmente tour in barca dedicati, ma aguzzando un po’ la vista dovreste riuscire a vederle anche dalla costa, magari da uno dei tanti localini sulla spiaggia mentre sorseggiate un cocktail…
 
Cosa fare a Rarotonga - Black Rock
 

Dove dormire a Rarotonga

La scelta di alloggi a Rarotonga è molto vasta: si va da semplici guesthouse a ville affacciate sulla spiaggia, boutique resort e bungalow sulla spiaggia. Molte sistemazioni, soprattutto appartamenti e ville, sono disponibili anche su Airbnb. A differenza di altre destinazioni tropicali, non ci sono mega-resort all-inclusive che rovinano la costa. 
Noi abbiamo scelto il Magic Reef Bungalow, un complesso molto attento all’ambiente, con 12 bungalow ad Aorangi, zona tranquilla sulla costa occidentale, dove ammirare tramonti mozzafiato. La spiaggia è perfetta per passeggiare, ma non per nuotare essendo che l’acqua è molto bassa e ci sono molte rocce e coralli. C’è però una piscina di acqua salata ed un bellissimo patio sulla spiaggia dove rilassarsi ammirando il tramonto. Ci sono bungalow di diverse grandezze e due sono affacciati sulla spiaggia. Il nostro era quello più piccolo, ma era comunque molto spazioso, con bellissima doccia e vasca all’aperto, nel retro del bungalow! C’è anche una piccola cucina e tutto l’occorrente per cucinare ed il primo giorno viene offerto un fruit plate molto ricco e marmellata fatta in casa. Il servizio di pulizia stanza è offerto ogni 3 giorni e c’è un distributore di acqua filtrata dove riempire le borracce fornite. Se non si ha l’auto, è possibile noleggiare veicoli elettrici sul posto

La prima notte a Rarotonga, prima di spostarci ad Aitutaki, l’avevamo passata al Kii Kii Inn&Suites, un complesso semplice, sulla costa nord, con stanza basica e un po’ vecchiotta, ma spaziosa. C’era solo il ventilatore che però è stato sufficiente perché le notti sono generalmente fresche e ventilate e con le finestre aperte si sta benissimo. Anche qui, cucina a disposizione. Si trova a circa 10 min di auto dall’aeroporto, ma il transfer vi costerà 20 NZD a tratta a persona, quindi se avete bisogno di una sola notte, suggerirei il The Islander, che è proprio di fronte all’aeroporto.

Se volete un posto speciale, consiglio il Little Polynesian Resort, un boutique hotel con bungalow fronte spiaggia davvero bellissimo. Si trova in una posizione super tranquilla su Titikaveka Beach, che è davvero stupenda.

Cosa fare a Rarotonga -  dove dormire

Consigli utili

Le attività che potete fare a Rarotonga sono moltissime, qui ho elencato solo le principali e quelle che ho provato personalmente, ma ci sono anche corsi di cucina tradizionale Umu, workshop per creare le corone floreali ei, buggy tours,… insomma, non vi annoierete di certo!
Ci sono però alcune cose da tenere in considerazione per organizzare al meglio la propria vacanza a Rarotonga:

La domenica è sacra – I locali la passano in famiglia e moltissime attività, barche e tour non operano. Tenetevi questo giorno per esplorare l’isola in autonomia, nuotando nelle sue bellissime spiagge o noleggiando un kayak a Muri come abbiamo fatto noi. Potete anche cogliere l’occasione di assistere alla messa domenicale e vedere i locali agghindati a festa.
 
Prenotate in anticipo – Soprattutto per attività serali come il Te Vara Nui e la Progressive Dinner, i posti si esauriscono facilmente e anche in bassa stagione Rarotonga non è affatto vuota
 
Portate del contante – Tante attività e il mercato del sabato sono cash only. Gli ATM ci sono ma le commissioni sono alte. Vi consiglio di procurarvi dollari neozelandesi cambiando valuta alla banca BCI ad Avarua, non distante dall’aeroporto, che però è aperta solo in settimana dalle 10 alle 15. Carte di credito come RevolutWise  funzionano perfettamente e sono perfette per risparmiare sui costi di conversione valuta e commissioni.
 
– Se non noleggiate un’auto, sappiate che sull’isola ci sono due bus che la percorrono in senso orario ed antiorario. La singola corsa costa 10 NZD, ma potete anche acquistare il carnet da 10 viaggi per 35 NZD (può essere condiviso da più persone) e gli orari sono indicati sul sito ufficiale, anche se la precisione non è certo il tratto distintivo di questo mezzo di trasporto.
 
A Rarotonga piove spesso, punto. Mettetevi il cuore in pace e non aspettatevi sole alto e splendente ogni giorno. Le montagne al centro dell’isola fungono da magnete per le nuvole circostanti e gli acquazzoni ed i giorni grigi sono la norma. Approfittatene per scoprire l’entroterra, la cultura e la vita lenta dell’isola e così apprezzerete ancora di più i meravigliosi colori del mare quando esce il sole.
 
Cosa fare a Rarotonga - tramonto

Rarotonga è il luogo che permette davvero di capire le Isole Cook. È qui che si scoprono le storie delle famiglie locali, il forte legame con la terra, le tradizioni tramandate da generazioni e quel modo di vivere lento e genuino che rende le Cook così diverse da molte altre destinazioni tropicali.
Sì, ci sono spiagge meravigliose, lagune trasparenti e tramonti spettacolari. Ma quello che mi porterò a casa da Rarotonga sono soprattutto le persone incontrate, le conversazioni, le risate condivise durante una cena in famiglia, i racconti ascoltati nei musei e nei villaggi culturali e quella sensazione di autenticità che diventa sempre più rara da trovare.

Cosa fare a Rarotonga -
 
 
 
Prezzi aggiornati a Maggio 2026.
Si ringrazia l’Ente del Turismo delle Isole Ccosaook per il supporto su alcune attività.
 

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