Vedere le scimmie da vicino, in totale libertà, magari mentre sono intente a godersi le calde acque termali di un onsen giapponese….è la realta del parco Jigokudani, conosciuto anche come Snow Monkey Park, in Giappone, precisamente nella prefettura di Nagano.
A pieno titolo tra le esperienze da fare in Giappone, consiglio di visitare lo Snow Monkey Park fermandosi a pernottare nella zona di Yamanouchi, a Yudanaka o a Shibu Onsen.

Jigokudani è un’area montuosa nelle Alpi Giapponesi, e nella sua foresta che fa parte del Parco Naturale Shigakogen vivono moltissimi macachi giapponesi che spesso si ritrovano nella zona del fiume Yokoyu e si immergono nell’onsen naturale che si trova in questa area termale.

Ma non solo le scimmie possono godersi le calde acque termali di questa zona: le vicine cittadine di Yudanaka Onsen e Shibu Onsen permettono di soggiornare in ryokan ed immergersi nell calde acque termali della prefettura di Nagano.

Visitare il Jigokudani Snow Monkey Park

Jigokudani Yankoen, meglio conosciuto come Snow Monkey Park è un area naturale creata nel 1964 per gestire i crescenti conflitti tra le scimmie e gli abitanti del luogo, dato che le scimmie totalmente libere, si avvicinavano troppo spesso ai centri abitati. Con la creazione di questa area e della piscina artificiale che raccoglie acqua termale, le scimmi preferiscono stare qui, in un ambiente sicuro senza entrare in conflitto con la popolazione locale.
Per arrivare all’entrata del parco occorre percorrere un sentiero di circa un kilometro e mezzo in mezzo alla natura, un classico sentiero di montagna, dove se avrete fortuna potrete già incontrare qualche scimmia.
Quando vedrete una casetta ed il geyser di Jigokudani (che soffia costantemente senza interrompersi mai!) sarete arrivati finalmente all’ingresso del parco, l’entrata costa 800 Yen e ci sono anche dei coin locker per l’eventuale deposito bagagli.

In questa zona non è possibile mangiare, perchè natualemente le scimmie potrebbero aggredirvi per prendersi il cibo!
Passato il piccolo ingresso, vi troverete subito circondati da un sacco di scimmiette adorabili: anziani assonnati, cuccioli curiosi, mamme protettive, grossi giovani un po’ minacciosi…portatevi macchine fotografiche cariche e sbizzarritevi!
Attenzione però a non toccare gli animali, diventano aggressivi se via vvicinate troppo…magari qualche cucciolo curioso si avvicinerà a voi e vi salirà sul braccio appoggiato alla staccionata, o si attaccherà alla vostra gonna o cercherà di rubarvi la borsa appoggiata sulla panchina (cose veramente successe alla sottoscritta), ma lasciate che siano le scimmie a “decidere” , non voi ad imporre loro la vostra presenza.

Periodo migliore per vedere le scimmie nell’onsen

Ho avuto la fortuna di visitare lo Snow Monkey Park due volte: in estate del 2014 e in inverno nel 2022. In entrambe le occasioni ho trovato moltissime scimmie, anche se devo dire che in ammollo nell’acqua calda ne ho trovate molte di più in estate!

Il parco Jigokudani in inverno è sicuramente molto suggestivo, con il candido manto bianco della neve che ricopre la foresta e le vicinanze dell’onsen. A fine febbraio si trova ancora molta  neve e molte scimmie si rincorrono sulla neve o se ne stanno assopite a godersi i calori termali, estremamente fotogenici anche per gli appassioanti di fotografia.
Visitare invece lo Snow Monkey Park in estate vi regalerà l’emozione di vedere tantissimi cuccioli, ancora molto incuriositi dalla presenza degli umani, e che potrebbero avvicinarsi ancora di più a voi e alle vostre borse…inoltre ho trovato il parco meno affollato in estate.

Mi è stato invece riferito che in primavera è invece raro trovare le scimmie perchè è la stagione dell’accoppiamento e quindi gli animali restano più in alto sulle montagne e nella foresta. Anche in autunno è più raro vederne molte perchè impoegnate a procacciarsi scorte di cibo prima dell’arrivo della neve.

Come arrivare al parco delle scimmie

Si arriva al capolinea di Yudanaka attraverso una piccola ferrovia che da Nagano si arrampica su per le montagne…un piccolo treno lento e sonnacchioso, in netto contrasto con i veloci Shinkansen. La tratta Nagano-Yudanaka costa 1400 yen (maggiorazione di 100 yen per il rapido) e non è inclusa nel Japan Rail Pass.
Dato che si deve cambiare treno a Nagano, consiglio di approfittarne per visitare l’importante tempio Zenko-ji, uno dei templi più importanti del Giappone.
Dalla stazione di Yudanaka partono frequenti autobus che per 300 yen portano fino al parcheggio vicino al parco Jigokudani, ma se pernottate nella zona, verificate che la vostra sistemazione non offra un servizio di navetta (spesso gratuita) da/per il parco.
Dal parcheggio poi ci si incammina nella foresta di Jigokudani per 1.6km, una passeggiata piacevole e pianeggiante, adatta a tutti, fresca in estate e coperta di neve in inverno (bastano normali scarponcini, ma è comunque possibile noleggiare stivali da neve per 500yen all’Infopoint allìingresso del percorso).

Prezzi aggiornati a marzo 2022

Pernottare a Yudanaka Onsen

Yudanaka è un centro termale e ve ne accorgerete immediatamente, vicino alla stazione c’è infatti la possibilità di provare le sue acque calde, grazie alle vasche gratuite per i piedi e ai numerosi onsen della zona.

Gli abitanti ci tengono molto a far conoscere le bellezze del loro paese, e all’arrivo in stazione vi consegneranno subito una mappa con indicati i maggiori punti di interesse, noi purtroppo avevamo tempi tirati e la mattina seguente abbiam dovuto ripartire subito alla volta di Matsumoto, ma la sera è stato davvero piacevole passeggiare per le viuzze deserte, tra le case in legno in stile giapponese!

Noi abbiamo pernottato in un adorabile minshuku (in pratica kla versione più piccolo in piccolo, semplice e a conduzione famigliare, del ryokan giapponese), il Shimaya, dove siamo stati accolti meravigliosamente da Mr. Yumoto e sua moglie.
Vi consiglio tantissimo questo posto, sia per la posizione (vicino alla stazione e ad un convenient store), sia per la stanza tipica giapponese con tatami, futon, tavolino da the (e relativa set di te e dolcetto), comodi yukata e veranda. Ma anche e soprattutto per la gentilezza e cortesia dei proprietari: Mr. Yumoto vi spiegherà tutto quello che volete sapere sul parco delle scimmie e su Yudanaka, e anche su altre località della zona che visiterete. La moglie invece, pur parlando meno inglese, sarà felice di darvi suggerimenti su dove mangiare e vi racconterà particolarità e curiosità.
Potete scegliere se rilassarvi nei bagni interni o se farvi riservare l’onsen privato all’aperto, a pochi metri dal ryokan, che sarà tutto vostro per circa un’ora. Io ve lo consiglio, è piccolino, ma si affaccia su una terrazza naturale e vi darà un grande senso di libertà e relax!

Pernottare a Shibu Onsen

Tra Yudanaka Onsen e il parco Jigokudani sorge anche la località termale di Shibu Onsen, con una storia di 1400 anni, dove si trovano 9 onsen pubblici dalle differenti proprietà termali. A chi soggiorna a Shibu Onsen verrà consegnata una chiave che permette l’accesso gratuito ai 9 onsen, mentre i turisti giornalieri possono accedere solamente ad uno, il più grande, pagando il ticket di ingressi di 400yen. Di Shibu Onsen e dei suoi 9 onsen pubblici ne parlerò in un articolo dedicato.

Per altre indicazioni sulle sistemazioni vi rimando all’articolo di Gattosandro viaggiatore.

↓Guarda il mio video su YouTube per vedere lo Snow Monkey Park in Inverno ↓

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