Cosa mangiare in Corea

Cosa mangiare a Seoul, in Corea del Sud

Per molti viaggiatori, tra cui mio marito, il cibo è una parte molto importante del viaggio e spesso incide sulla scelta di dove andare in vacanza. La cucina coreana sta diventando sempre più conosciuta negli ultimi anni, soprattutto tra gli amanti del piccante e dei cibi fermentati come il kimchi. 
Io però non sono tra questi!
Così come per l’articolo sul visitare Seoul, nonostante io non sia una grande fan del cibo coreano, eccomi qui a scrivere un articolo utile per voi che vi apprestate a fare un viaggio in questo paese.
Naturalmente, questa non vuole essere una guida esaustiva, ma l’obiettivo è solo quello di nominarvi alcuni dei piatti più famosi e darvi delle idee sui piatti che vi aspettano in Corea del Sud.
Principalmente, possiamo dividere l’esperienza culinaria in Corea in tre parti: i piatti da mangiare seduti ad un tavolo, lo street food, e i caffè. La cultura dei caffè (e delle tea house), in Corea è una cosa seria, con moltissimi localini deliziosi dove sorseggiare miscele ricercate, tè medicinali e dolci ricercati. 
 
cosa mangiare in Corea

I piatti da non perdere

I coreani, così come i giapponesi, amano alla follia il cibo, tutta la tradizione che c’è dietro e la condivisione dei piatti. Infatti quando vi sedete in un ristorante coreano, vi arriveranno praticamente sempre dei piattini da condividere: i banchan.
Questi piattini sono un po’ l’equivalente dei nostri grissini, e fungono da contorno/stuzzichino durante tutto il pasto. Vengono posti al centro del tavolo e condivisi, sono inclusi nel prezzo e spesso si può richiederne una quantità aggiuntiva. Variano a seconda del posto, ma quasi sempre vi verrà servito del kimchi, delle specie di sottaceti più o meno piccanti, germogli di soia, tofu,… Non sono un antipasto, ma in genere accompagnano proprio tutto il pasto, mescolando i sapori e condividendo, secondo la tradizione coreana.

L’altra cosa che non manca mai sulle tavole (e nelle case dei coreani) è il kimchi: il cavolo cinese fermentato insaporito con peperoncino in polvere. Il kimchi è il simbolo della cucina coreana, la sua tradizione di preparazione autunnale (Kimjang) è patrimonio dell’UNESCO ed è una vera e propria istituzione, tanto che a Seoul c’è anche il Museo del Kimchi che ne racconta la cultura, la storia e l’efficacia, oltre che a spiegare ai visitatori come prepararlo. 

Cosa mangiare in Corea - Banchan

 

Bibimbap

Il bibimbap è probabilmente il piatto coreano più conosciuto all’estero: una ciotola di riso condito con verdure saltate, un uovo (crudo o fritto a seconda della versione) e carne di manzo, e il tutto viene mescolato prima di mangiare. Spesso viene servito in una ciotola di pietra caldissima che continua a cuocere il riso sul fondo, mentre si mangia.

Samgyeopsal & BBQ Coreano

Il samgyeopsal è pancetta di maiale grigliata direttamente al tavolo su una piastra incassata al centro e l’esperienza di cucinarselo da soli mentre si beve il primo bicchiere di soju è una delle esperienze da fare in un viaggio in Corea.
Una volta grigliata la carne, la si avvolge in foglie di lattuga con aglio arrostito, pasta di soia e riso.
In molti ristoranti potete ordinare anche carne di manzo da cucinare alla griglia, ma l’originale sarebbe solo con carne di maiale.

Cosa mangiare in Corea - bossam

Bossam

Se alla carne grigliata preferite quella bollita, il bossam è appunto maiale bollito da mangiare sempre insieme alla lattuga. Dato che non è piccante e i vestiti non vi puzzano perché vi arriva già cucinato, è uno dei piatti che ho mangiato più volentieri in Corea. Un ristorante specializzato in questo piatto che vi consiglio è Jungdamun Bukchon, in un hanok riconvertito in ristorante nel villaggio di Bukchon.

Mandu

I ravioli coreani, enormi e con ripieno a base di maiale, tofu, vermicelli di vetro e verdure, oppure con kimchi o solo verdure. Generalmente vengono cotti al vapore, ma ci sono anche alcune varianti in brodo oppure grigliati, specialità di Suwon. Un posto super consigliato dove mangiarli è la Gaesong Traditional Dumpling House in zona Insadong. Un ristorante segnalato nella guida Michelin come Bib Gourmand, in cui non è possibile prenotare, ma occorre mettersi in fila (o come noi, avere fortuna e trovare posto per cena andando presto). Qui i mandu seguono la ricetta tradizionale di Kaesong, la cittadina della Corea del Nord più vicina al confine, perché è da lì che viene la nonnina che nel 1970 è arrivata qui da quella città e ha poi aperto questo ristorante. Ravioloni enormi e buonissimi, suggerisco di ordinare il mix.

Cosa mangiare in Corea - mandu

Jeonbokjuk, la zuppa di abalone

Nel secondo viaggio in Corea eravamo insieme alla nonna di 84 anni di mio marito e abbiamo quindi assaggiato uno dei piatti più salutari della Corea: il porridge di abalone. Questa zuppa dal sapore delicato, ma arricchita dalle proprietà dell’abalone, viene mangiata soprattutto per dare vigore agli anziani, alle partorienti e ai malati. Si trova ovunque, ma in particolare sull’isola di Jeju, dove l’abalone è una delle specialità locali.

Budae jjigae

Il nome significa letteralmente “stufato dell’esercito” perché questo piatto nasce nel dopoguerra coreano,  quando la popolazione era allo stremo e i prodotti che uscivano dalle basi militari americane, come spam e fagioli in scatola, venivano mescolati con kimchi, tofu e noodles per creare qualcosa di caldo e sostanzioso. Un piatto di necessità e di ingegno, diventato col tempo uno dei comfort food più amati della Corea e ancora oggi lo potete mangiare in molti ristoranti specializzati. Potete richiedere l’aggiunta di formaggio così da renderlo meno piccante.

Cosa mangiare in Corea - Budse Jjigae

Kalguksu 

Si tratta di noodles fatti e tagliati a mano, serviti in un brodo che varia a seconda della regione, ma generalmente è brodo di pollo. I noodle sono spessi, irregolari, leggermente ruvidi e assorbono il brodo in modo diverso rispetto a qualsiasi altro formato di pasta coreana. A Seoul, la zona di Namdaemun ha un’intera viuzza dedicata al kalguksu, con ristoranti storici che servono solo quello da decenni; è anche un ottimo comfort food per riequilibrare lo stomaco se avete esagerato con fritto e piccante.

I pancake coreani 

La famiglia dei pancake coreani è molto varia: pajeon, bindaetteok, yachaejeon, chijimi….la differenza sta nella pastella e negli ingredienti usati, ma il concetto di base è lo stesso: un pancake salato da tagliare con la forbice e da mangiare intingendolo nell’apposita salsina. Lo trovate spesso sia nei ristoranti come piatto di accompagnamento, sia nelle bancarelle di street food.

Cosa mangiare in Corea - pancake

 

NON PARTIRE SENZA:

→ Assicurazione viaggio: sconto 10% con HeyMondo
→ eSIM Airalo: 3€ di sconto sulla prima SIM con il codice MICHEL5108
o sconto 10% AIRALOESIM10 se già cliente

Lo street food coreano

Lo street food coreano è economico, soddisfacente e onnipresente: camminando per strada vi imbatterete spesso in baracchini di cibo, generalmente specializzati in un solo tipo di cibo, probabilmente fritto. Visitare un mercato poi è un’esperienza da inserire assolutamente in un viaggio in Corea e a Seoul vi consiglio di evitare mercati come il Gwangjang Market e il Myeongdong Night Market, piuttosto turistici e con prezzi gonfiati, ed optare invece per il Mangwon Market, molto più frequentato da local, con prezzi onesti e ottima qualità. In questo mercato potete anche partecipare ad un food tour e scoprire ancora di più la cultura culinaria locale.

Un altro posto dove immergersi nella cultura locale dello street food è poi Pocha Street a Jongno-3ga, dove si trovano gli yatai proprio come a Fukuoka, che qui si chiamano pocha. Se volete vivere un’esperienza autentica, a contatto con la gente del posto, dovete venire qui e cenare su questi sgabelli e tavolini in strada, che in inverno vengono ricoperti da tendoni di plastica per resistere alle gelide temperature esterne. 

Cosa mangiare in Corea - street food

Tra gli street food iconici segnalo:

  • Kimbap: Il “sushi coreano” (ma guai a farsi sentire chiamarlo così), ovvero un rotolo di riso condito con olio di sesamo avvolto in alga nori e ripieno di ingredienti cotti o in salamoia.
  • Tteokbokki: Gnocchi di riso in salsa piccante, piatto simbolo dello street food coreano. Dolci e piccanti, leggermente gommosi.
  • Odeng: Spiedini di pasta di pesce cotti in brodo caldo. Si paga per spiedino e il brodo si beve gratis dalla ciotola accanto.
  • Dakgangjeong: Pollo fritto croccante e glassato, disponibile in tante varianti dal piccante al formaggio, passando per la glassa fruttata.
  • Hotteok: Una specie di pancake ripieno di zucchero di canna, cannella e noci, fritto fuori e quasi liquido dentro. 
Cosa mangiare in Corea -  Odeng

Tea House e caffè

Se da un lato abbiamo ristoranti e street food dai prezzi molto contenuti, dall’altro abbiamo i caffè e le tea house dove il costo delle bevande è simile al costo in altri paesi, risultando spesso più costoso di pranzi e cene!
I coreani hanno una cultura del caffè molto sviluppata e posti esteticamente super curati e molto particolari, sono praticamente ovunque.

Le case da tè poi sono spesso delle vere chicche, che siano in hanok che ricalcano elementi tradizionali o in edifici moderni con un concept spesso legato alla natura e al relax. Concedersi una pausa e sorseggiare un omija-cha accompagnato da dolci tradizionali, è un’esperienza che non dovete perdervi in un viaggio in Corea.

Ecco quindi una lista di cafè e case da tè che ho visitato personalmente e che vi consiglio assolutamente:

  • Meoureum – una deliziosa casa da tè tradizionale in un hanok di Insadong, dove una coppia di vecchini serve tè e dolcetti tradizionali. Atmosfera super tradizionale e un omija-cha  veramente delizioso. 
  • Sinyet (Shin Tea House) – sempre ad Insadong, praticamente dal lato opposto della strada alla fine di un vicolo stretto e quasi nascosto, si trova questa meravigliosa sala da tè che ricorda un giardino interno di un hanok. Tavoli e sedie diversi tra loro, vialetto in pietra, piante e tanto legno che aiutano a rilassarsi mentre si sorseggia uno dei numerosi tè medicinali tra cui scegliere, ovviamente servito in tazze anch’esse tutte da ammirare!
  • Nakwon – altro hanok riconvertito in caffè, questo nel quartiere hanok di Ikseon-dong, famoso per i suoi binari nel cortile interno e per i dolci che girano appunto su un nastro trasportatore. Piuttosto conosciuto e quindi anche generalmente affollato.
  • Tea Therapy – se amate il tè e siete affascinati dalle proprietà di erbe e infusi, questo posto è un vero paradiso, con un’incredibile selezione di tè e tisane e persino un veloce quiz per scoprire la tipologia di tè più adatta a voi. Ogni infuso ha proprietà benefiche associate a specifiche necessità e intorno all’ora di pranzo è anche possibile richiedere un test più approfondito e acquistare la miscela personalizzata sulla base delle proprie necessità.
Cosa mangiare in Corea -  caffè koreani

Insomma, nonostante la cucina coreana non sia esattamente la mia preferita, ho voluto raccogliere in questo articolo i piatti e le esperienze che ho apprezzato di più, perché secondo me anche quando una cucina non incontra perfettamente i nostri gusti, il modo migliore per conoscerla è assaggiarla, curiosare nei mercati, entrare nei ristoranti frequentati dai local e lasciarsi guidare dalla cultura del posto.

Cosa mangiare in Corea

Ti è piaciuto l’articolo e lo hai trovato utile? 
Offrimi un caffè o prenota tramite i miei link affiliati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *