Una delle domande che mi vengono fatte più spesso e durante le consulenze, è se vale la pena fare il JR Pass.
Il JR Pass è un pass turistico che per una tariffa fissa, permette di utilizzare i treni JR, Shinkansen compresi, per tutte le volte che si vuole, all’interno di uno specifico spazio di tempo di 7, 14 o 21 giorni.
Una volta una scelta assolutamente conveniente, che permetteva di risparmiare parecchio, viene ancora oggi menzionato come un must per un viaggio in Giappone, ma in realtà non è proprio così. Anzi, dopo i sostanziosi rincari post-pandemia, raramente il JR Pass risulta una scelta conveniente.
Purtroppo sono ancora molte le persone (e le agenzie!) che alla risposta “Devo comprare il JR Pass per il viaggio in Giappone?” rispondono “Sì, assolutamente”, ma la realtà è che dipende dall’itinerario e quasi sempre la risposta è no.
In questo articolo lo spiego per bene e vi suggerisco pass alternativi da valutare a seconda delle tappe che farete, poi potete sempre richiedermi una consulenza e vedremo insieme nel vostro specifico caso quali sono le soluzioni ottimali.
Come funziona il sistema ferroviario giapponese
Il Giappone ha una rete ferroviaria tra le più efficienti e capillari al mondo, e sebbene la compagnia ferroviaria più famosa sia la JR (Japan Railways), che è proprietaria dei velocissimi shinkansen, esistono decine di altre compagnie ferroviarie, con biglietti e regole diverse per ciascuna di esse.
Esistono poi diversi tipi di treno — shinkansen, limited express, rapid, local — e per ognuno si usano biglietti specifici, ma di questo ve ne parlerò in un prossimo post dedicato. In questo articolo mi concentro esclusivamente sui pass e su come scegliere quello giusto per voi (se esiste).


Il JR Pass: cos’è e quando conviene (e quando no)
Il Japan Rail Pass è un abbonamento illimitato alla rete JR, disponibile in versione da 7, 14 o 21 giorni, acquistabile solo da chi entra nel paese come turista e copre quasi tutti i mezzi JR: traghetti, bus, e treni inclusi gli shinkansen — con l’eccezione dei Nozomi e Mizuho, i più veloci e frequenti sulla tratta Tokaido (Tokyo-Osaka) e Sanyo (Osaka-Hakata)
Per molti anni il JR Pass è stato fondamentale per qualsiasi viaggio in Giappone che toccasse più città, grazie al prezzo davvero competitivo rispetto alle tratte singole. Poi, nell’ottobre 2023, i prezzi sono aumentati di circa il 70%, e le cose sono cambiate radicalmente. In realtà, valutando il prezzo in euro, il prezzo del JR Pass dopo l’aumento del 2023 e il prezzo che ho pagato nel 2014 sono quasi equivalenti, ma perché nel corso di questi 10 anni il valore dello yen si è quasi dimezzato…..
Ma dato che i prezzi delle singole tratte sono rimasti invece pressoché invariati, ora risulta spesso più conveniente acquistare quelle che non fare un pass che oltretutto ha limiti temporali e Shinkansen utilizzabili con partenze meno frequenti (il Nozomi parte da Tokyo ogni 5-10 minuti, Hikari e Kodama inclusi nel pass invece ogni mezz’ora o più, facendo anche più stop e quindi impiegando più tempo a coprire la tratta).
Ad oggi, Agosto 2026 i prezzi del JR Pass ordinario sono:
• 7 giorni: ¥50.000 (~ 270€)
• 14 giorni: ¥80.000 (~440€)
• 21 giorni: ¥100.000 (~540€)
E a Ottobre 2026 aumenteranno ancora di circa 20€!
Esiste anche il pass per la Green Car, una sorta di prima classe con sedili ancora più spaziosi, ma il costo si alza di minimo ~100€ per il pass di 7 giorni.
Per darvi un’idea di prezzi, Tokyo-Kyoto costa circa 75€, Tokyo-Kanazawa circa 80€ e Osaka-Hiroshima 65€.
Insomma, per un classico itinerario in Giappone Tokyo-Kyoto/Osaka-Hiroshima o Tokyo-Kanazawa-Kyoto/Osaka, difficilmente il pass risulterà conveniente, a meno che non abbiate intenzione di fare tutto compresso in 7 giorni, ritornando anche a Tokyo nel frattempo…onestamente, uno stile di viaggio che non permette di godersi il viaggio, ma solo di spuntare delle città per dire di esserci stato.
Negli itinerari personalizzati che ho preparato, solo in pochissimi casi il JR Pass è risultato conveniente (e generalmente erano viaggi lunghi, in cui il pass da 21 giorni veniva sfruttato al massimo), ed è sempre importante valutare caso per caso.


Insomma il JR Pass non conviene se:
•il vostro itinerario è concentrato su una sola regione (solo Kansai, solo Kyushu, solo Tokyo e dintorni)
•avete tipo 10 giorni ma non vi spostate molto tra le grandi città
•fate un viaggio classico e arrivate a Tokyo e ripartite da Osaka (o viceversa)
•volete prendere i Nozomi (non coperti dal pass, e sono i treni più comodi e frequenti sulla tratta Tokyo-Osaka-Hiroshima)
•fate un viaggio lento, con soste lunghe in pochi posti
In questi casi, la combinazione di biglietti singoli + pass regionali (più sotto vi spiego cosa sono) vi costerà quasi sempre meno del JR Pass.
Negli altri casi invece, il pass potrebbe risultare conveniente: potete verificare voi stessi semplicemente usando Google maps per le tratte che avete in programma e sommando le tariffe che vi appaiono. (I prezzi di Google Maps a volte sono leggermente diversi perché indica i Nozomi o carrozze diverse, ma la differenza è in genere di pochi euro).
Dove acquistare il JR Pass
Il JR Pass va acquistato prima di partire e si può fare tranquillamente online. Klook fa spesso offerte e offre cashback, ma acquistando dal sito ufficiale, potrete anche prenotare i posti sul sito a partire da 30 giorni prima la data di viaggio, senza dover aspettare di essere in Giappone e scambiare il voucher con il pass vero e proprio e prenotare poi i posti alle macchinette o agli uffici JR.
Il JR Pass può essere acquistato da 3 mesi prima della data di attivazione, che può anche essere successiva al vostro arrivo in Giappone o alla data di scambio del pass negli uffici JR.


L’alternativa al JR Pass: i pass regionali
Ecco il punto principale di questo articolo, quello che raramente viene menzionato dai siti di viaggio o dalle guide generalistiche: i pass regionali.
A differenza del JR Pass, questi pass coprono solo specifiche aree del Giappone, includendo i treni ed eventuali altri mezzi pubblici, per una particolare regione, ad un prezzo spesso più competitivo delle tratte singole.
Di pass regionali ce ne sono moltissimi, sia JR che offerti da altre compagnie, come l’Hakone Freepass della Odakyu Line che è fondamentale per visitare Hakone, ma occorre sempre fare attenzione ai giorni di validità ed al costo, per verificare se effettivamente acquistare uno di questi pass assicuri un risparmio per il proprio viaggio.
Di seguito elenco alcuni dei pass principali che esistono e vi indico quali secondo me sono un buon affare e quali vanno considerati con maggior attenzione.
Hokuriku Arch Pass
Tra i pass diventati più famosi, spesso consigliato per chi fa Tokyo-Kanazawa-Kyoto/Osaka, perché copre proprio questa tratta che è una delle più seguite soprattutto negli ultimi anni. 35.000 JPY (circa 190€) per 7 giorni. Diciamo che ha senso solo se rifate questo giro anche per tornare a Tokyo, anziché prendere il Tokaido Shinkansen che in due ore/due ore e mezza vi riporta a Tokyo dal Kansai.
E’ fattibile sì, ma 7 giorni sono giusto il minimo e soprattutto si perde più tempo in treno anziché in giro ad esplorare.
Takayama-Hokuriku Area Tourist Pass
Questo è un pass che può avere senso se si fa il giro Kyoto/Osaka – Kanazawa – Takayama (passando per Shirakawago) e Nagoya, facendo una qualche tappa nel mezzo tipo Fukui o Gifu. Vale 5 giorni e costa 19,800 JPY, praticamente lo stesso importo che paghereste senza il pass. Risparmiereste forse qualche euro se lo usate anche su qualche treno o bus locale della JR, ma di contro c’è che prenotare il posto sugli autobus per Shirakawago il procedimento è abbastanza complesso: bisogna chiamare oppure prenotare ai bus terminal ed essendo una tratta molto frequentata e con poche corse, il rischio di non trovare disponibilità con poco preavviso (ovvero da quando si ritira il pass) è piuttosto alto.
Acquistalo su Klook con lo sconto usando il codice TAKAYAMA2800


Pass della JR West
La JR West è la compagnia che offre più pass interessanti, con varie combinazioni di città e spesso ottimi prezzi, vale la pena navigare un po’ tra le opzioni proposte per scegliere l’opzione più adatta in base al proprio itinerario.
Io vi indico i pass che consiglio più spesso a chi mi richiede una consulenza od un itinerario, che sono quelli effettivamente più convenienti.
Su tutti il Kansai-Hiroshima Area Pass è in assoluto il pass più conveniente per chi visita Hiroshima e rientra poi a Kyoto/Osaka (o anche a Tokyo, solo che poi la tratta dal Kansai va pagata a parte). Costa 17.000 JPY, vale 5 giorni e include il traghetto per Miyajima. Considerando che la sola tratta Osaka-Hiroshima costa poco più di 11.000 JPY, si nota subito come già il solo viaggio a/r venga a costare di più del pass!
Se poi nel mezzo fate anche tappe tipo Himeji e Okayama o anche Amanohashidate e Kinosaki Onsen, anche queste sono coperte e lo rendono il pass migliore per risparmiare durante un viaggio in Giappone.
Con questo pass potete anche arrivare a Takamatsu, porta d’accesso allo Shikoku, e a Tsuruga, da dove poi si prende lo shinkansen per arrivare a Kanazawa, quindi è davvero un pass molto versatile e conveniente.
Se invece non si fa Hiroshima, ma si fanno Kanazawa e Okayama, il Kansai-Hokuriku Area Pass è un’ottima opzione per fare diverse tappe nell’area per un’ intera settimana, a patto però di lasciare alla fine Kyoto, così che non si “mangi” giorni del pass, costo 19,000 JPY.
Infine, se il vostro itinerario scende fino in Kyushu in treno, il Sanyo Sannin Northern Kyushu Pass costa soli 15€ più del Sanyo Sanninn Area Pass che vale solo fino a Fukuoka, ma include in più città come Beppu, Kumamoto e Nagasaki. Decisamente un cost-saver se si raggiunge il Kyushu in treno da Osaka, facendo tappe nel mezzo.
Se invece vi apprestate a fare un viaggio nel Tohoku come ho fatto io ormai 11 anni fa, il JR East Pass è ancora un ottimo alleato, che vi permette di risparmiare viaggiando per 5 giorni in questa splendida regione e i 35.000 JPY del pass sono inferiori al costo delle singole tratte Tokyo-Sendai-Kakundate e ritorno. Se invece raggiungerete anche l’Hokkaido, il JR East – South Hokkaido costa 28€ in più e vale 6 giorni ed include anche tappe come Hakodate, Sapporo e Noboribetsu, anche se secondo me 6 giorni per tutte le tappe sono un po’ tirate.
Sempre per l’Hokkaido, ci sono diversi pass della JR Hokkaido, e secondo me il Sapporo-Noboribetsu Pass è l’opzione perfetta se fate un mini itinerario in Hokkaido e costa praticamente come il treno a/r Sapporo-Noboribetsu e vale 4 giorni.
I pass di Kyushu e Shikoku in genere non sono particolarmente convenienti perché i prezzi si vanno ad equivalere ai costi delle singole tratte, ma si ha il limite dei giorni che vi obbligano a fare tutto di fretta…secondo me non l’ideale per godersi il viaggio.
Pass di altre compagnie
Oltre ai pass JR, ci sono anche alcuni pass locali offerti da altre compagnie che possono essere molto convenienti, come il già citato Hakone Freepass della Odakyu, che copre quasi tutti i mezzi (treni, bus, funivia, nave pirata…) tra Shinjuku (o Odawara) e la zona di Hakone o il Kintetsu Rail Pass che offre 5 giorni di tratte illimitate sui treni Kintetsu tra Nagoya, Kyoto e Osaka passando per la bellissima e poco visitata prefettura di Mie.
Se visitate il Koyasan invece il Koyasan World Heritage Pass è un pass digitale che include i mezzi di trasporto necessari per arrivare e muoversi al Monte Koya e offre anche qualche coupon sconto.


Come scegliere il pass da acquistare: il mio metodo in 3 passi
Ogni volta che pianifico un itinerario personalizzato in Giappone, seguo questo processo:
1. Scrivo tutte le tratte previste — città per città, con le date.
2. Calcolo il costo dei biglietti singoli usando Yahoo Transit (o semplicemente Google Maps anche se a volte indica prezzi leggermente diversi)— la somma mi dà il “benchmark” da battere.
3. Confronto con i pass disponibili per quell’area — se un pass regionale copre almeno il 70-80% delle mie tratte e costa meno della somma dei singoli, lo prendo. Altrimenti, biglietti singoli.
Questo approccio permette di risparmiare anche un centinaio di euro rispetto al comprare il JR Pass nazionale “per sicurezza” senza fare i conti!
Se poi volete risparmiare ancora di più, potreste valutare i bus notturni, che sono piuttosto capillari e oltre al costo inferiore, vi permettono anche di risparmiare sul costo del pernottamento.
Biglietti per le singole tratte
I biglietti per le singole tratte si possono acquistare a partire da 30 giorni prima della data di viaggio e lo potete fare sia direttamente in stazione agli uffici JR o alle macchinette apposite presenti in quasi tutte le stazioni JR (verdi, con proprio scritto shinkansen), che online, da siti come Klook (che a volte offre anche sconti), SmartEx che è lo stesso sito usato dai giapponesi, ma con la versione in inglese, o dai siti ufficiali JR regionali come JR East, JR West, JR Kyushu che hanno tutti shop online (anche se alcune parti potrebbero essere solo in Giapponese).
A differenza delle macchinette per i biglietti di treni e metro locali, le macchinette per i biglietti shinkansen accettano i pagamenti con carta di credito.


Consigli pratici finali
Sebbene spesso ci siano anche treni con carrozze senza posto riservato, il mio consiglio è quello di prenotare il posto in anticipo, così da essere certi di averlo e non dover stare in piedi, soprattutto se avete valigie. Alcuni shinkansen, come molti di quelli per il Tohoku non hanno le jyuseki (carrozze senza posto riservato) e in alcuni periodi dell’anno (Obon, Golden Week, Capodanno) anche i treni che solitamente le offrono, diventano tutti con posti riservati.
Con il JR Pass e la maggior parte dei pass regionali, i biglietti sono inclusi, ma la prenotazione del posto (seat reservation) è separata e va fatta online (se il pass è stato acquistato dal sito ufficiale), agli sportelli o alle macchinette.
Se dovete cambiare il biglietto, lo potete fare gratuitamente fino a PRIMA della partenza del treno. Se perdete il treno, potete prendere il successivo salendo nelle carrozze senza posto riservato, se disponibili.
Portate sempre con voi il passaporto: molti pass richiedono di mostrare il passaporto al momento dell’attivazione o all’acquisto agli sportelli, perché sono disponibili solo per gli stranieri con un visto turistico. Inoltre per la legge giapponese, è obbligatorio portare sempre con sè un documento d’identità ed il passaporto è l’unico riconosciuto per i turisti.
NON PARTIRE SENZA:
→ Assicurazione viaggio: sconto 10% con HeyMondo
→ eSIM Airalo: 3€ di sconto sulla prima SIM con il codice MICHEL5108
o sconto 10% con il codice AIRALOESIM10 se sei già cliente
→ Pocket WiFi: sconto esclusivo 80% Ninja Wifi
La IC Card (Suica/Pasmo) non sostituisce i pass, ma è complementare. La potete usare per metro, bus e treni locali, ma non è valida sugli shinkansen (a meno che ci colleghiate il biglietto digitale, ma credo che solo i siti in giapponese permettano questa opzione per ora).
Per organizzare il vostro itinerario in Giappone e capire quali pass si adattano meglio al vostro percorso specifico, potete richiedermi una consulenza o il mio servizio di Travel Design in cui creo itinerari personalizzati con tutti i dettagli pratici già risolti.
Leggi anche:
•Quanto costa un viaggio in Giappone?
•Giappone FAQ – le domande più frequenti sul viaggiare in Giappone
•[I tipi di treno in Giappone: Shinkansen, Limited Express, Rapid e locali — in arrivo, iscriviti alla newsletter per ricevere l’avviso]


Ti è piaciuto l’articolo e lo hai trovato utile?
Offrimi un caffè o prenota tramite i miei link affiliati



