L’isola di Enoshima, è stata per molto tempo nella mia wishlist di posti da visitare, ma per svariati motivi, mi son sempre vista costretta a rimandare. Poi finalmente, in una splendida giornata estiva, sono riuscita ad organizzare questa escursione da Tokyo e visitare Enoshima.

Enoshima è conosciuta per la bella vista sul Monte Fuji che si può avere nelle giornate limpide, ma anche per lo shirasu, il novellame delle sardine, dei piccoli pescetti bianchi che possono essere mangiati in vari modi (c’è persino il soft cream allo shirasu!).

La leggenda di Enoshima

Sebbene ora sia una meta turistica popolare tra i locali, specialmente in estate, nel periodo Edo Enoshima era una meta di pellegrinaggio molto frequentata.
Una leggenda narra che l’area fosse abitata dal terribile e crudele drago Gozoryu. Un giorno, dopo che l’area venne devastata da una violenta tempesta, una fanciulla celeste discese dai cieli e poco prima che toccasse terra, dalle profondità dal mare emerse un’isola. Fu così che l’isola di Enoshima divenne la casa della dea Benzaiten.
Il temibile drago assistette alla scena e si innamorò perdutamente della fanciulla chiedendole di diventare la sua sposa. Benzaiten, conoscendo il passato del drago, accetto solo in cambio della promessa che Gozoryu avesse aiutato l’area prima afflitta dal suo tormento. Da quel momento quindi il drago iniziò a proteggere l’area che prosperò come mai prima.
Osservando le colline di Kamakura ed Enoshima sembra che abbiano la forma del drago, che anche dopo la sua morte continua a proteggere la zona.

Cosa vedere a Enoshima

Enoshima si trova a breve distanza da Kamakura, alla quale è collegata tramite il grazioso Enoden, un tram che passa in mezzo alle casine e lungo la costa, e può essere visitata in mezza giornata. Per questo motivo viene spesso abbinata all’escursione a Kamakura, ma se la visitate in Estate potreste anche dedicare a Enoshima l’intera giornata, fermandovi un po’ anche in spiaggia!

L’isola di Enoshima è collegata alla terraferma dal ponte di 600 metri e nel weekend è anche possibile raggiungerla utilizzando la barca-traghetto (400 yen).

Nakamise Dori è la centrale via commerciale che porta verso il Tempio di Enoshima, lungo la quale si trovano vari ristoranti e negozi ed è sempre molto trafficata.
Qui potrete assaggiare piatti insoliti a base di shirasu, ma anche il tako senbei, una sorta di pane carasau ma….fatto di polpo schiacciato!

Enoshima Shrine

Oltre la Nakamise Dori, si prosegue salendo nella parte alta dell’isola dove si trova il complesso di tre templi generalmente chiamato Enoshima Shrine. Per i più pigri, è possibile salire con le scale mobili incluse nell’Enoshima Free Pass (1000 yen se acquistato sul posto). In origine il Santuario di Enoshima era allocato nelle Iwaya Cave, ma non era possibile accedervi con il mare grosso, venne quindi spostato sulla cima della collina, venendo diviso nei tre edifici attuali. All’Enoshima Shrine si trova anche una delle tre più importanti statue di Benzaiten del Giappone ed è visibile per 200yen.

Samuel Cocking Garden e Enoshima Sea Candle

Nella parte più alta dell’isola di Enoshima si trova questo giardino botanico che deve il suo nome al mercante inglese che nel 1880 comprò parte dell’isola e ci costruì la sua villa e questo giardino botanico per la sua collezione di piante tropicali. Qui si trova anche un ossrvatorio di 60 metri da dove ammiare la costa di Shonan e da dove, nelle giornate più limpide, si hauna vista stupenda del maestoso Monte Fuji.
In diversi periodi dell’anno, si possono anche ammirare illuminazioni stagionali, come le luminarie natalizie o le lanterne in estate.
L’ingresso al giardino costa 200yen, la salita alla Sea Candle 500yen, entrambi inclusi nel Enopass.

Iwaya Caves

Le Iwaya Cave sono delle grotte nella costa sud dell’isola, dal lato opposto rispetto alla terraferma. Sono state erose naturalmente dalle maree e dalla forza del mare e sono un luogo mistico, dove originariamente si trovava l’Enoshima Shrine e dove secondo la leggenda viveva il temibile drago. Da qui nelle giornate limpide ed al tramonto si può vedere il Monte Fuji. Tra l’altro parrebbe che una delle due grotte sia un collegata sotterraneamente alla Grotta del Vento, alle pendici del Monte Fuji!
L’ingresso alle Iwaya Caves di Enoshima costa 500 yen ed è incluso nell’Enoshima Free Pass.

Campana dell’amore

Sopra le Iwaya Cave, si trova la “Collina dell’amore” della leggenda della Dea e il Drago. Qui, affacciata sulla splendida baia di Sagami, si trova una campana. Le coppie che suonano insieme questa campana, non si lasceranno mai. E’ curiosocome ci siano diverse leggende legate alla dea Benzaiten e l’amore…qui ad Enoshima garantisce felicità alle coppie, mentre al Parco di Inokashira pare portare sfortuna alle coppiette che noleggiano la barca sul laghetto nei pressi del tempio a lei deidcato…

Enoshima - Iwaya Caves

Spiagge di Enoshima

Enoshima è una destinazione molto amata soprattutto in estate per le sue spiagge. Certo, non aspettatevi acque cristalline e pesci tropicali, anzi Enoshima e tutta la costa di Shonan è un po’ come la nostra riviera adriatica, con fondali sabbiosi non troppo fondi e spiagge di sabbia. Sebbene il Giappone sia un’isola circondata dal mare, non ovunque ci sono spiagge balneabili, per questo le spiagge di Enoshima sono una destinazione ideale per chi vuole fare un po’ di mare vicino a Tokyo. Questa zona è inoltre ottima per il surf, in particolare la spiaggia di Nishihama a ovest e la spiaggia Shichirigahama verso Kamakura.

Enoshima Island Spa

Se invece visitate Enoshima in una stagione diversa dall’estate, essendo l’isola visitabile tranquillamente in mezza giornata, potreste decidere di rilassarvi agli onsen dell’Enoshima Island Spa, con vista affaciata sull’oceano!
Non ho ancora avuto modo di provare questa struttura, ma non mancherò di aggiornare il post appena ne avrò occasione.

Onsen a Tokyo: l’Oedo Onsen Monogatari

Altri punti di interesse vicino ad Enoshima

Anche la zona costiera di Enoshima offre angoli interessanti oltre alle spiagge.
Anzitutto l’Enoden e la sua tratta panoramica che alterna viste sull’oceano a passaggi tra le abitazioni e la via commerciale di Koshigoe. Poco dopo la stazione di Kamakura Kokomae si trova invece l’incrocio con il passaggio a livello reso celebre dall’anime Slam Dunk.

A poca distanza dalle stazioni di Enoshima (Endoden, Odakyu e Monorail) si trova il Ryukoji Temple, il “tempio della testa del drago” che sorge appunto dove si trova la testa del drago della leggenda di Enoshima e a metà settembre si svolge un importante festival.

Ad Enoshima si trova anche un’acquario molto popolare tra i giapponesi, ma vista la generale tristezza degli acquari giapponesi, ve lo sconsiglio anche senza averlo visitato…

Come arrivare ad Enoshima

Ci sono diversi modi per arrivare ad Enoshima. A mio parere il modo più conveniente è prendere la linea Odakyu da Shinjuku, acquistando anche l’EnoPass a 1990yen che oltre agli ingressi e ad alcuni sconti, include anche il treno a/r da Shinjuku.

In alternativa potete usare i treni JR fino a Fujisawa o Kamakura e prendere poi l’Enoden fino ad Enoshima.
Da Ofuna invece potete prendere la Shonan Monorail, un interessante treno “sospeso” che passa sopra i centri abitati! Non lo ancora provato, vi farò sapere appena possibile se ne vale la pena.