Quanto costa un viaggio in Giappone?

Una delle domande più frequenti di chi si appresta a pianificare un viaggio in Giappone per la prima volta, è quanto costa un viaggio in Giappone.

Una terra lontana, affascinante, ricca di storia e cultura che si mescola ad una proiezione verso il futuro, in un groviglio di contraddizioni e contrasti che sono l’essenza di questo paese. Sempre più amato e visitato, soprattutto da dopo la pandemia, tanto che negli ultimi anni le attrazioni principali di alcune città hanno iniziato a soffrire moltissimo del problema dell’overtourism.
 
Anche grazie ad uno yen debole come non mai, un viaggio in Giappone ha un costo assolutamente abbordabile e non è affatto così esoso come probabilmente vi immaginate.
Naturalmente sto parlando del costo di un viaggio in Giappone organizzato in autonomia, non di un tour organizzato, in gruppo o tramite agenzia,  ma state tranquilli perchè un viaggio fai da te in Giappone è semplicissimo da organizzare, sia per l’estrema efficienza dei mezzi pubblici, sia per la grande disponibilità dei giapponesi ai quali potete rivolgervi se avete bisogno d’aiuto. Se avete bisogno di un supporto per l’organizzazione del vostro viaggio, mantenendo il costo assolutamente contenuto, potete richiedermi il servizio di consulenza e creazione itinerario personalizzato, a partire da soli 70€ per la consulenza di un’ora.
 
**Articolo aggiornato a Novembre 2026

Quanto costa un viaggio in Giappone?

Naturalmente il costo di un viaggio in Giappone varia molto a seconda del periodo, della durata e delle sistemazioni scelte per il pernottamento. I trasporti sono il costo maggiore: aereo e mezzi pubblici andranno a ricoprire circa il 50% del totale. Io nel 2014, per il viaggio di 21 giorni nelle zone più turistiche ho speso circa 2300€ (souvenir e pasti inclusi), di cui circa 1200€ per aereo, JRPass e trasporti vari. Ho dormito sia in ostelli che in sistemazioni più costose, come la notte in un tempio buddista al Koyasan, mi son concessa cene abbondanti alternate a street food e pasti veloci presi al combini, e sono entrata in quasi tutti i templi, i musei ed i siti di mio interesse che richiedevano una tariffa d’ingresso.
Naturalmente da quel viaggio sono passati 10 anni, e nel frattempo mi son trasferita in Giappone, ma il valore dello yen rispetto all’euro è diminuito di circa un terzo, rendendo quindi il costo in euro praticamente invariato rispetto a quella di un decennio fa!
 

Volo Italia-Giappone

Il primo fattore che incide sul costo del viaggio in Giappone è certamente il volo. Fortunatamente per questa destinazione, si trovano spesso offerte, soprattutto se optate per voli con scali. Un prezzo medio per i voli a/r Milano/Roma – Tokyo è intorno ai 600€, che naturalmente si alza nei periodi di alta stagione (tipo la primavera con i ciliegi) o per i voli diretti.
Generalmente il multitratta, tipo arrivo su Tokyo e ripartenza da Osaka, ha un costo superiore di una sola decina di euro, risultando alla fine un’ottima opzione perchè vi evita il costoso treno per rientrare all’aeroporto di partenza. Naturalmente, la convenienza del multitratta dipende dall’itinerario che farete e non prendete MAI due voli separati di sola andata o alzerete moltissimo il prezzo. Insomma, giocate un po’ con Skyscanner e Google Flights per trovare le combinazioni migliori.
Vi consiglio di organizzarvi con almeno 4 mesi di anticipo, ma con compagnie cinesi si trovano anche voli a prezzi stracciati più sotto data. Qui trovate le mie esperienze di volo con diverse compagnie aeree.
Se volate su Tokyo, ricordate di valutare anche il costo per raggiungere il centro: l’aeroporto di Narita è quello generalmente più usato e con prezzi più bassi, ma da lì è più costoso raggiungere Tokyo. Vi ho spiegato i dettagli nel post: raggiungere Tokyo dagli aeroporti.
 
 
 

Muoversi in Giappone e Japan Rail Pass

Il secondo maggiore fattore che va ad alzare il costo di un viaggio in Giappone, sono i mezzi pubblici.
La rete di treni è efficientissima e capillare, noleggiare un’auto in Giappone è sconsigliato, a meno che non visitiate regioni particolari come Hokkaido o Okinawa, o se avete in programma un itinerario attraverso tappe meno classice, dove i treni sono quasi del tutto assenti e muoversi con i bus è molto lento e limitante.

I mezzi pubblici in Giappone sono però molto costosi!

Spostarsi tra una città e l’altra: Shinkansen, JR Pass e pass regionali 

Il JRPass è un abbonamento ai treni JR che vi permette di usare tutti i treni di questa linea e gli shinkansen, i treni proiettile, con l’eccezione dei Nozomi. Fino al 2023 era un abbonamento molto conveniente, nonostante il prezzo elevato, ma a seguito dell’aumento deciso a Ottobre 2023, non risulta quasi mai conveniente (a meno di fare veramente tantissime tappe lontane tra loro in pochi giorni) oltre che limitante. Ad esempio, i treni Nozomi, che non sono inclusi, tra Tokyo e Kyoto partono ogni 10 minuti circa, mentre quelli coperti dal pass sono solamente due ogni ora!
Comunque per calcolare se il pass conviene o meno, dovrete sommare il costo di tutti gli spostamenti che intendete fare (lo vedete tranquillamente usando Google Maps) e valutate se il totale è superiore od inferiore al costo del JRPass.

Quasi sempre è più conveniente acquistare le singole tratte recandosi direttamente alle macchinette alle stazioni JR, quelle verdi con proprio scritto “Shinkansen” oppure agli uffici JR nelle maggiori stazioni JR. Se volete prenderli prima, li potete acquistare su Klook o su SmartEx a partire da 30 giorni prima della data di utilizzo. I biglietti si possono anche cambiare gratuitamente alle macchinette o allo sportello fino a prima della partenza del treno.

Esistono poi diversi tipi di pass a seconda delle zone che visiterete (ad esempio durante il mio viaggio a Tokyo e nel Tohoku ho preso il JR EAST pass), e molto di questi sono davvero convenienti, uno su tutti il Kansai-Hiroshima Pass, per chi pensa di visitare Hiroshima.
Per darvi un’idea di costi comunque, una tratta in shinkansen tra le principali città costa mediamente sugli 80€, e probabilmente lo prenderete per almeno 3 tratte durante un itinerario classico.

Se si vuole risparmiare, ci sono moltissimi autobus notturni che collegano tutte le città del Giappone. I prezzi variano a seconda delle tratte e del tipo di autobus, ma così risparmierete anche sul costo della notte in hotel. Se non siete però “misura giapponese” (ovvero bassini e minuti), questa opzione può essere parecchio scomoda…

Spostarsi in città

Ora che vivo a Tokyo mi rendo conto ancora di più quanto la metropolitana sia cara ed essendoci diverse linee di diversi proprietari (JR, Tokyo Metro e Toei) non esiste un vero e proprio biglietto giornaliero o “a zone” che risulti conveniente al turista. O meglio, esiste un giornaliero, ma vale solo per alcune linee e viste le difficoltà che avrete a capire quali linee sono incluse e quali no, lasciate perdere. Tanto il risparmio sarebbe forse di un paio di euro e basta, non vale lo sbattimento. Per una corsa, calcolate una media di 250yen.

Per risparmiare un po’ sui trasporti vi consiglio di organizzare le cose da vedere a Tokyodividendole per zone  e muovervi a piedi il più possibile.
Potete poi fare una IC Card (Pasmo o Suica), una tessera prepagata che si usa quando si entra ed esce dai tornelli di treno e metro, sugli autobus o anche per pagare alle macchinette e ai convenience store. Il nome ed il tipo delle tessere varia a seconda della zona del Gipaoone dove la acquistate, ma possono poi essere usate IN TUTTO il Giappone. Le si acquista direttamente alle macchinette all’entrata della metro, a partire da 1.500yen di cui 1.000 sono utilizzabili da subito e 500 sono il deposito che vi verrà restituito se la riconsegnate a fine viaggio.  Quando terminate il credito, vi basterà ricaricarla sempre alle macchinette, ma solo con contanti, e potete anche usarla pagare in alcuni combini e locali, insomma funziona proprio come una prepagata! 
Se avete iPhone potete farla digitale, semplicemente aggiungendo la carta trasporti al wallet e ricaricandola con Apple pay.
 
A Tokyo, cercate di evitare i taxi, sono piuttosto costosi e rischiate spesso di rimanere bloccati nel traffico, mentre ad esempio a Kanazawa o Kyoto con una decina di euro riuscirete a ottimizzare i tempi senza dipendere dai più lenti autobus. Uber esiste, ma di fatto sono solo i taxi autorizzati, per cui andrete a pagare la maggiorazione dell’app, quindi andate alla vecchia e alzate il braccio per fermare un taxi!

Diciamo che il costo dei trasporti per un viaggio in Giappone di circa quindi giorni si aggirerà indicativamente intorno ai 350€/400€

Internet e Wi-Fi

Nelle zone turistiche del Giappone sono numerosi i Wifi gratuiti ai quali si può accedere registrandosi. Il problema che OGNI VOLTA dovrete accettare i termini di navigazione e i ricollegarvi…
Praticamente tutte le sistemazioni dispongono di wifi gratuito, ma se necessitate di aver sempre disponibile una connessione internet per cercare informazioni e utilizzare mappe, vi consiglio di noleggiare un wifi portatile.
Esistono diversi tipi di pocket wifi, io ho prenotato più volte anche per amici, il il Ninja Pocket wifi(tra l’altro con il codice WARM10, avrete il 10% di sconto) al quale connettere fino a 14 dispositivi. La copertura è ottima, soltanto che la batteria difficilmente reggerà tutta la giornata, perciò spegnetelo quando non serve o ricordate di portare con voi una batteria esterna. Vi sarà sufficiente ordinarlo sul sito prima di partire, pagare con carta di credito e ritirarlo all’ufficio postale dell’aeroporto. Insieme riceverete anche la busta per la restituzione che vi basterà infilare in una qualsiasi cassetta postale (o lasciarla nuovamente alle poste dell’aeroporto) prima di rientrare in Italia.
 Il costo varia a seconda dei giorni, per un paio di settimane lo pagherete circa 70€.
Se invece volete ritirarlo e consegnarlo di persona allo stand in Aeroporto, potete prenotare
Potete anche optare per una e-sim da installare nel vostro cellulare (opzione disponibile per i telefoni più recenti). Con la e-sim Airalo per esempio, potete avere 3GB per 30 giorni per circa 15€, e utilizzando il codice MICHEL5108 avrete uno sconto di 3$ sul primo acquisto o il 10% sconto se già cliente con codice AIRALOESIM10
 

Pernottare in Giappone

Il Giappone offre una vastissima gamma di soluzioni per pernottare. Ho dormito in ostelli, in ryokan con onsen privato, in minshuku (una sorta di b&b tradizionali meno lussuosi dei ryokan), in appartamenti e persino in templi buddhisti, farm stay e capsule hotel!
 
Comunque ci sono un sacco di sistemazioni adatte a tutte le tasche. Naturalmente il costo varia anche in base alle città e alle zone, Tokyo naturalmente è un po’ più cara.

Indicare il costo del pernottamento quindi è un po’ complesso, perchè il range è davvero molto elevato.
Si trovano posti in camerata da 15€ a notte, fino a oltre 200€ a camera a notte A PERSONA  per dormire in un tempio a Koyasan. Nel mezzo ci sono stanze private in ostello, internet cafè, minshuku, ryokan, capsule hotel, hotel “normali”, love hotel (sì, non sono solo a ore, spesso di può restare tutta notte ed il prezzo non è affatto elevato!). Ovviamente poi, c’è tutta la gamma degli hotel da 4*Superior in su, che vanno a salire.

Diciamo che una media di 50€ a notte a persona è un buon prezzo per una sistemazione in hotel, senza colazione. Colazione che generalmente vi invito a non includere (a meno che pernottiate in un ryokan) perchè spesso alza il costo di 15/20€ e troverete pochissimo dolce e anche il salato è molto diverso da salumi e formaggi ai quali siamo magari abituati in Europa. Più probabile che troverete riso, pesce grigliato e curry!
Per un viaggio di due settimane in Giappone il costo del pernottamento sarà indicativamente attorno ai 700€ (a testa, in camera doppia)

Ingressi, pasti e spese varie

Ovviamente anche qui si può spendere da molto poco a parecchio, a seconda delle attrazioni che volete visitare, le attività che volete fare, il cibo che scegliete di mangiare e la quantità di souvenir e snack strani vorrete acquistare.
Molti templi sono ad accesso gratuito o viene richiesta una tariffa solo per accedere ad alcuni spazi espositivi, ma le tariffe si aggirano solitamente attorno ad una manciata di euro.
Anche i musei hanno tariffe molto basse, più che altro simboliche a mio parere, mentre se volete salire sulla Sky Tree o visitare i musei teamlab i prezzi sono decisamente più elevati, più vicini ai 20€ per dare un importo indicativo.
 
Per i pasti, il costo va da un paio di euro prendendo un piatto pronto al supermercato (o comunque poco di più al combini) e farlo scaldare nei microonde spesso a disposizione fino a superare il centinaio di euro per la cucina kaiseki.
Un’altra soluzione economica è mangiare un bel piattone di ramen, in genere intorno ai 5€, trovate tantissimi piccoli ristoranti specializzati in ramen che ne servono diverse varianti.
O ancora fate indigestione di gyoza, di solito super gustosi ed economici. Per un buon sushi vi segnalo Sushi Zanmai, una catena presente un po’ ovunque.
Naturalmente ci sono moltissimi ristoranti di ogni tipo e di ogni prezzo, moltissimi anche italiani, ma per una buona pizza calcolate di spendere almeno 15€!
Ma magari al discorso culinario dedicherò un futuro post apposito con le vare specialità e le relative fasce prezzo!!
 
Se volete provare esperienze particolari, come i ristoranti a tema, parchi divertimenti, assistere ad una partita di baseball al Tokyo Dome, vedere il sumo, prendere parte alla cerimonia del tè o altro, sappiate che i prezzi non sono assolutamente eccessivi, ma piuttosto allineati con quello che spendereste per un’esperienza culturale in Italia.
 
Souvenir, leccornie e gadget vari beh..direi che non possono essere quantificati perchè troppo soggettivi 😛
 
Indicativamente calcolate un 50€ al giorno per pasti, ingressi ed extra…Per 15 giorni in Giappone indicativamente spenderete sui 500€.
 
Ricordate poi che è fondamentale fare un’assicurazione di viaggio perchè, sebbene il Giappone sia un paese sicuro, dove generalmente non si corre il rischio di virus intestinali, l’imprevisto è sempre dietro l’angolo e in Giappone senza prescrizione medica potrete acquistare solo farmaci che son poco più che normali caramelle. 
 
Naturalmente questi son tutti prezzi indicativi e medi, potete spendere anche qualche centinaia di euro in meno o in più, ma diciamo che il costo di un viaggio in Giappone di due settimane può indicativamente aggirarsi sui 2000€ a persona. Non sarà un viaggio economico come una vacanza in Vietnam, ma è un prezzo assolutamente accessibile!
 

Se avete bisogno di una mano per organizzare al meglio il vostro viaggio in Giappone, potete richiedere il mio servizio di consulenza o creazione itinerario personalizzato e se siete già stati in Giappone vi invito a lasciare un commento con il costoindicativo del vostro viaggio!

 

17 pensieri su “Quanto costa un viaggio in Giappone?

  1. Marco Tamborrino dice:

    Utilissimo questo post, Michela! Ci sono tutte le informazioni che servono per organizzare un viaggio nel paese del Sol Levante… e soprattutto arrivi dritta al punto (quanto costa?). Sarebbe bello riuscire a venire e passare a salutarti! 🙂

  2. Michela Figliola dice:

    Grazie Marco! Eh sì, anche se si tratta di una media, ma almeno ci si fa un'idea. Quindi ora sapete quanto dovrete guadagnare in Irlanda tu e Chiara per venirmi poi a trovare!!!
    Un abbraccio!!

  3. Seru dice:

    Con questo tuo post ho rivissuto le tappe dell'organizzazione del mio viaggio (che sembra non arrivare mai!!). Ho conosciuto il tuo blog circa un mese e mezzo fa e mi è stato davvero molto utile. E poi le tue stories mi tengono piacevole compagnia in attesa che arrivi finalmente il mio momento di partire 🙂

  4. Rosa dice:

    Grazie mille!

    Dopo settemila anni di indecisioni e tentennamenti ho deciso di provare finalmente il Giappone! Verrò a febbraio! Grazie per le utilissime info! <3

  5. Rosa dice:

    ciao, ho scoperto oggi il tuo blog che mi sembra molto interessante. Ho un dubbio sui costi che indichi perchè credo siano anteriori al 2017 opp li hai aggiornati? Grazie

    • Michela dice:

      Ciao e grazie!

      Allora, non sono ancora riuscita ad ggiornare i prezzi, ma considerando che al momento lo yen è molto molto debole rispetto allo yen (ora 100 yen sono 0,60 euro e nel 2017 erano 0,80!), i prezzi indicati in euro sono all’incirca ancora validi!
      L’unica cosa che è aumentata molto è il JRPass (ora 50.000 yen quello da 7 giorni) e praticamente non conviene mai.
      Per il resto, confermo che, eccetto in alta stagione (sakura e momiji), si trovano stanze doppie buone anche a 80euro a notte e pasti a 5/6 euro a persona, soprattutto a pranzo!

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